Borseggi e auto “aperte” nel parcheggio dei Portali
di Stefano Luppi
Alcune commesse dei negozi della galleria lanciano l’allarme: «Ultimamente la situazione è precipitata. Ogni sera abbiamo paura ad arrivare alla macchina»
3 MINUTI DI LETTURA
«Furti, paura nel tornare al parcheggio alle 21,30 quando chiudiamo e non c’è nessuno in giro, troppa microcriminalità e facce che allontanano la clientela durante il giorno».
A lanciare il grido d’allarme - e non è la prima volta, qui e altrove - sono le commesse del centro commerciale i Portali che ogni giorno o quasi a loro dire hanno a che fare con piccoli furti e disavventure varie. Non tutti i furti, tra l’altro, sembra siano rilevati perché il centro commerciale non sempre ha la convenienza a fare sapere quel che non va. E questo nonostante ci sia la presenza di guardie che controllano e di telecamere sia all’interno sia nel parcheggio antistante viale dello Sport. Ultimo furto, poche sere fa, di una signora 55enne che attendeva in auto la figlia e ha raccontato di avere a un certo punto visto la porta dell’auto lato passeggero aprirsi e la mano di una giovane ragazza afferrare la borsetta. La signora è immediatamente scesa e ha rincorso per un po’ la ladra che si dirigeva in direzione del campo rom autorizzato nei pressi di via Divisione Acqui. Borsetta, con portafogli e documenti, ovviamente volatilizzata e tanta rabbia per una situazione che andrebbe risolta. Ma niente da fare, i problemi restano come riferiscono numerose lavoratrici dei Portali. «Nei giorni del concerto di Vasco Rossi - spiega una di esse - la sicurezza qui intorno era elevatissima e capisco fosse giusto così perché è stata una ottima occasione per la città. Però non possiamo poi abbassare la guardia nei momenti successivi quel grande evento, come invece accade».
La commessa riferisce anche casi personali: «Purtroppo abbiamo anche una frequentazione di persone che da anni dimorano nei pressi e che danneggiano la clientela “normale” quanto entrano in negozio. Ne risente anche l’immagine anche se ormai li riconosciamo. Molti problemi soprattutto nel parcheggio antistante i Portali e io stesso anni fa mi sono vista le gomme dell’auto tagliate un paio di volte. Un’altra sera invece mi hanno distrutto la radio e si arriva ogni sera alla macchina senza sapere come la si troverà. E’ l’ora di finirla e bisognerebbe utilizzare le telecamere andando a vedere i filmati».
Sul tema interviene anche il comitato contro le liberalizzazioni selvagge che raccomanda che «il degrado è un problema davvero incombente: qui siamo aperti 13 ore al giorno comprese le domeniche e sarebbe il caso di chiudere alle 20 invece che alle 21,30 perché tanto così tardi la clientela praticamente non c’è. E noi personale poi abbiamo problemi e paura uscendo tardi. Dialoghiamo con la direzione dei Portali, speriamo capiscano».
Interviene un’altra commessa, Aurora: «L’ultimo episodio è toccato a mia madre che si è vista appunto sottrarre la borsetta. Mi stava aspettando un auto e mi ha chiamato piangendo. Abbiamo fatto al denuncia, ma ci sono troppi problemi e troppe persone indesiderate che non vengono allontanate dai nostri negozi. Abbiamo fatto la denuncia e anche informato direzione e corpo delle guardie che qui sono presenti. Le telecamere ci sono, ma vanno utilizzate al meglio se funzionano e occorre andare a vedere in fretta chi sono gli autori dei furti altrimenti che senso ha? Noi non lavoriamo tranquille, soprattutto la sera, ma perché nessuno fa niente».
A lanciare il grido d’allarme - e non è la prima volta, qui e altrove - sono le commesse del centro commerciale i Portali che ogni giorno o quasi a loro dire hanno a che fare con piccoli furti e disavventure varie. Non tutti i furti, tra l’altro, sembra siano rilevati perché il centro commerciale non sempre ha la convenienza a fare sapere quel che non va. E questo nonostante ci sia la presenza di guardie che controllano e di telecamere sia all’interno sia nel parcheggio antistante viale dello Sport. Ultimo furto, poche sere fa, di una signora 55enne che attendeva in auto la figlia e ha raccontato di avere a un certo punto visto la porta dell’auto lato passeggero aprirsi e la mano di una giovane ragazza afferrare la borsetta. La signora è immediatamente scesa e ha rincorso per un po’ la ladra che si dirigeva in direzione del campo rom autorizzato nei pressi di via Divisione Acqui. Borsetta, con portafogli e documenti, ovviamente volatilizzata e tanta rabbia per una situazione che andrebbe risolta. Ma niente da fare, i problemi restano come riferiscono numerose lavoratrici dei Portali. «Nei giorni del concerto di Vasco Rossi - spiega una di esse - la sicurezza qui intorno era elevatissima e capisco fosse giusto così perché è stata una ottima occasione per la città. Però non possiamo poi abbassare la guardia nei momenti successivi quel grande evento, come invece accade».
La commessa riferisce anche casi personali: «Purtroppo abbiamo anche una frequentazione di persone che da anni dimorano nei pressi e che danneggiano la clientela “normale” quanto entrano in negozio. Ne risente anche l’immagine anche se ormai li riconosciamo. Molti problemi soprattutto nel parcheggio antistante i Portali e io stesso anni fa mi sono vista le gomme dell’auto tagliate un paio di volte. Un’altra sera invece mi hanno distrutto la radio e si arriva ogni sera alla macchina senza sapere come la si troverà. E’ l’ora di finirla e bisognerebbe utilizzare le telecamere andando a vedere i filmati».
Sul tema interviene anche il comitato contro le liberalizzazioni selvagge che raccomanda che «il degrado è un problema davvero incombente: qui siamo aperti 13 ore al giorno comprese le domeniche e sarebbe il caso di chiudere alle 20 invece che alle 21,30 perché tanto così tardi la clientela praticamente non c’è. E noi personale poi abbiamo problemi e paura uscendo tardi. Dialoghiamo con la direzione dei Portali, speriamo capiscano».
Interviene un’altra commessa, Aurora: «L’ultimo episodio è toccato a mia madre che si è vista appunto sottrarre la borsetta. Mi stava aspettando un auto e mi ha chiamato piangendo. Abbiamo fatto al denuncia, ma ci sono troppi problemi e troppe persone indesiderate che non vengono allontanate dai nostri negozi. Abbiamo fatto la denuncia e anche informato direzione e corpo delle guardie che qui sono presenti. Le telecamere ci sono, ma vanno utilizzate al meglio se funzionano e occorre andare a vedere in fretta chi sono gli autori dei furti altrimenti che senso ha? Noi non lavoriamo tranquille, soprattutto la sera, ma perché nessuno fa niente».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
