MIRANDOLA
Fanno maxi spesa e pagano 3mila euro: l’assegno è scoperto
MIRANDOLA. Bonnie and Clyde della Bassa in salsa enogastronomica. Due italiani, infatti, sono stati denunciati dai carabinieri per concorso in spendita di assegno postale scoperto, per un valore di...
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MIRANDOLA. Bonnie and Clyde della Bassa in salsa enogastronomica. Due italiani, infatti, sono stati denunciati dai carabinieri per concorso in spendita di assegno postale scoperto, per un valore di 3mila euro, usato per l’acquisto di generi alimentari. A subire il mancato incasso dell’assegno truffaldino è stata la Refood srl che ha sede a Mirandola in via Barbi. La coppia, una donna di origini casertane e un uomo di origini foggiane, si è presentata presso la rivendita di prodotti per la ristorazione inizialmente spacciandosi come normali clienti. I due hanno infatti ordinato alimentari e prodotti di beveraggio asserendo che gli servivano per l’inaugurazione del loro ristorante. Una spesa cospicua ed esosa del valore di ben 3mila euro. Al momento di pagare, nessun problema, hanno tirato fuori quello che sembrava un normale assegno postale. Peccato però che l’assegno di 3mila euro sia risultato... scoperto. L’accaduto è stato quindi prontamente segnalato dai titolari della Refood alle forze dell’ordine che hanno infine individuato e fermato la coppia truffaldina. I Bonnie and Clyde del food sono così passati dall’inaugurazione del loro ristorante a ad un altro tipo di “inaugurazione”: una denuncia in concorso per spendita di assegno scoperto. (v.c.)
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