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Germano Bernardini e l’Islam: «Occorre un nuovo dialogo»

Ospite di riguardo l’altra sera alla conviviale del Rotary di Sassuolo per parlare sul tema “La presenza dei musulmani nel distratto ceramico e in Italia è in continuo aumento. Si stanno sempre più...

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Ospite di riguardo l’altra sera alla conviviale del Rotary di Sassuolo per parlare sul tema “La presenza dei musulmani nel distratto ceramico e in Italia è in continuo aumento. Si stanno sempre più organizzando in “comunità religiose", aggregandosi per zone e per etnie. Come relazionarci e conoscere questa realtà?”. Si trattava di monsignore Giuseppe Germano Bernardini, fratello di padre Sebastiano. Bernardini, ex arcivescovo metropolita di Smirne ha evidenziato come fra il Cattolicesimo e l’Islam vi siano notevoli differenze e come occorra non avere timore nel riconoscerle e di guardarle senza paura. Il vescovo, vive oggi nel convento di Puianello. «Il rapporto tra le due religioni – ha detto tra l’altro - è positivo ma solo quando entrambe le parti sono disponibili, altrimenti è monologo; oggi vi sono delle forti difficoltà». Sulle difficoltà di dialogare con i rappresentanti della religione musulmana, monsignor Bernardini ha spiegato che è dovuto al fatto che «ci sono termini e concetti che hanno per i musulmani un significato completamente diverso da quello dei cristiani». Alla fine è emersa la necessità di un cambio radicale di approccio al fenomeno Islam offrendo un dialogo diverso da quello imposto dalle istituzioni politiche preoccupate solo dagli aspetti socio-economici. (a.s.)

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