In 70 per pulire la riva del Panaro
Pavullo. Alla Giornata Ecologica hanno partecipato anche alcuni profughi
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PAVULLO . Ottimo debutto per la Giornata Ecologica che si è svolta a Pavullo per la prima volta su iniziativa presa dall’assessore all’Ambiente Eros Camatti.
Più di 70 persone hanno preso parte alla maxi pulizia della riva del Panaro su un fronte di un chilometro da ponte Chiozzo al ponte della Docciola, recuperando 15 quintali di rifiuti con di tutto un po’: lattine, bottiglie, cellofan, gomme, batterie, mobili, perfino water, lavandini e quattro lavatrici.
Questo grazie a una mobilitazione eccezionale attivata sotto la regia dell’Ufficio Ambiente (Edda Pattuzzi) e con la collaborazione del Centro Servizi Volontariato (Luigi Masini e Valter Casolari), delle Guardie ecologiche (anche il presidente provinciale Paolo Filetto) e dell’Avap Pavullo, che ha fatto il servizio trasporto con i pulmini rifocillando poi alla fine tutti presso la sua sede al pranzo di ringraziamento (presenti anche i consiglieri comunali Massimo Chichi e Antonio Benassi insieme al presidente del Consiglio Gian Paolo Cintori).
In campo tanti ragazzi delle superiori (ma anche i bimbi delle elementari con le loro mamme hanno partecipato con una simbolica pulizia del parchetto attorno a Renno) e alcuni profughi ospitati sul territorio (in accordo con gli operatori dell’accoglienza).
«Non mi sarei mai immaginato un tale afflusso - commenta Camatti - grazie tutti quanti, all’assessorato alla Scuola per la collaborazione e a Hera che ci ha fornito i guanti e ha recuperato il materiale raccolto. È stata una giornata che ci ha riempito di soddisfazione, per quello che è stato fatto e per l’opera di sensibilizzazione. Vogliamo spronare al rispetto del territorio: seguiranno tante altre iniziative»conclude Camatti.
Più di 70 persone hanno preso parte alla maxi pulizia della riva del Panaro su un fronte di un chilometro da ponte Chiozzo al ponte della Docciola, recuperando 15 quintali di rifiuti con di tutto un po’: lattine, bottiglie, cellofan, gomme, batterie, mobili, perfino water, lavandini e quattro lavatrici.
Questo grazie a una mobilitazione eccezionale attivata sotto la regia dell’Ufficio Ambiente (Edda Pattuzzi) e con la collaborazione del Centro Servizi Volontariato (Luigi Masini e Valter Casolari), delle Guardie ecologiche (anche il presidente provinciale Paolo Filetto) e dell’Avap Pavullo, che ha fatto il servizio trasporto con i pulmini rifocillando poi alla fine tutti presso la sua sede al pranzo di ringraziamento (presenti anche i consiglieri comunali Massimo Chichi e Antonio Benassi insieme al presidente del Consiglio Gian Paolo Cintori).
In campo tanti ragazzi delle superiori (ma anche i bimbi delle elementari con le loro mamme hanno partecipato con una simbolica pulizia del parchetto attorno a Renno) e alcuni profughi ospitati sul territorio (in accordo con gli operatori dell’accoglienza).
«Non mi sarei mai immaginato un tale afflusso - commenta Camatti - grazie tutti quanti, all’assessorato alla Scuola per la collaborazione e a Hera che ci ha fornito i guanti e ha recuperato il materiale raccolto. È stata una giornata che ci ha riempito di soddisfazione, per quello che è stato fatto e per l’opera di sensibilizzazione. Vogliamo spronare al rispetto del territorio: seguiranno tante altre iniziative»conclude Camatti.
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