il caso
L’Arb 2 non risarcirà i dipendenti
L’azienda ha rifiutato la proposta del giudice: continua la vertenza
2 MINUTI DI LETTURA
Si è conclusa con il rifiuto al risarcimento ai sette dipendenti licenziati da Arb 2 e Coan, l’udienza in Tribunale a Modena che vede al centro il caso delle due imprese di stireria che, lo scorso anno, hanno chiuso i battenti improvvisamente.
I sette dipendenti licenziati hanno fatto causa ad Arb 2 e Coan, insieme alla Cgil, per chiedere l’assorbimento dei dipendenti in forza ad Arb 2 e Coan presso una nuova impresa con sede in via Liguria, sempre a Carpi: la Breros.
Il sindacato Cgil ed ex dipendenti delle ditte hanno ragione di credere, secondo la tesi sostenuta anche davanti al giudice, che si tratti sempre della medesima realtà che ha soltanto cambiato nome. Il giudice aveva proposto all’azienda un risarcimento a favore dei sette lavoratori. Ma la ditta ha rifiutato, così durante la prossima udienza potrebbero essere tre le possibilità.
Il primo scenario che potrebbe configurarsi è quello che il giudice dia ragione all’azienda, il secondo potrebbe prevedere che il giudice “sposi”, invece, le ragioni dei lavoratori. La terza, invece, che vengano ascoltati dei testimoni.
«Ci sono persone che possono testimoniare che la Breros sia la stessa realtà di Arb 2 e Coan - spiega Sergio Greco, sindacalista di Cgil che assite i lavoratori protagonisti del caso particolarmente acceso che è finito in Tribunale - Staremo a vedere che cosa succederà nelle prossime settimane. Nel frattempo, l’amministratore della Breros è stato sostituito da un’altra persona». (s.a.)
I sette dipendenti licenziati hanno fatto causa ad Arb 2 e Coan, insieme alla Cgil, per chiedere l’assorbimento dei dipendenti in forza ad Arb 2 e Coan presso una nuova impresa con sede in via Liguria, sempre a Carpi: la Breros.
Il sindacato Cgil ed ex dipendenti delle ditte hanno ragione di credere, secondo la tesi sostenuta anche davanti al giudice, che si tratti sempre della medesima realtà che ha soltanto cambiato nome. Il giudice aveva proposto all’azienda un risarcimento a favore dei sette lavoratori. Ma la ditta ha rifiutato, così durante la prossima udienza potrebbero essere tre le possibilità.
Il primo scenario che potrebbe configurarsi è quello che il giudice dia ragione all’azienda, il secondo potrebbe prevedere che il giudice “sposi”, invece, le ragioni dei lavoratori. La terza, invece, che vengano ascoltati dei testimoni.
«Ci sono persone che possono testimoniare che la Breros sia la stessa realtà di Arb 2 e Coan - spiega Sergio Greco, sindacalista di Cgil che assite i lavoratori protagonisti del caso particolarmente acceso che è finito in Tribunale - Staremo a vedere che cosa succederà nelle prossime settimane. Nel frattempo, l’amministratore della Breros è stato sostituito da un’altra persona». (s.a.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
