castelfranco
Maxicondanna ai narcotrafficanti
Arrestati nel 2007 dalla Finanza: avevano una tonnellata di hascisc
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CASTELFRANCO. Condannati in totale a più di 58 anni di reclusione. È questa la sentenza in primo grado del Tribunale di Modena nei confronti di una banda che nel 2007 venne arrestata per traffico di droga. Un traffico ingente e non riservato ai piccoli spacciatori di strada. Si trattava infatti di una organizzazione magrebina che si occupava dello spaccio di droga a 360 gradi. Ovvero dalla produzione in Marocco fino allo spaccio nel Nord Italia. La droga arrivava in Italia ogni quindici giorni, via terra, attraverso Spagna e Francia. Giungeva in Italia tramite il trasporto su mezzi dotati di un doppio fondo.
Si trattava quindi di un traffico internazionale molto ben organizzato e che gestiva quantitativi ingenti di droga. Basti pensare che la Guardia di Finanza di Bologna sequestrò una tonnellata di hascisc, per un valore - all’epoca - di 5 milioni di euro. Il sequestro fece molto clamore, dato che si trattava di un vero e proprio record per la provincia di Modena. Gli uomini della Guardia di Finanza intercettarono la droga in una anonima palazzina di Madonna della Provvidenza, che era il centro logistico del gruppo criminale; inoltre sequestrarono sei mezzi, tra cui un tir, 15 cellulari, 20 schede cellulari sim e 150mila euro in contanti.
Ieri la sentenza, arrivata quasi dieci anni dopo l’arresto. Nanaa Ahmed è stato condannato a 25 anni di reclusione, Rboub Rachid a otto, Rboub Hicham a sei anni e otto mesi, Khribech Kamal a 5 anni, Mouilhi Abderrahame a quattro anni.
Si trattava quindi di un traffico internazionale molto ben organizzato e che gestiva quantitativi ingenti di droga. Basti pensare che la Guardia di Finanza di Bologna sequestrò una tonnellata di hascisc, per un valore - all’epoca - di 5 milioni di euro. Il sequestro fece molto clamore, dato che si trattava di un vero e proprio record per la provincia di Modena. Gli uomini della Guardia di Finanza intercettarono la droga in una anonima palazzina di Madonna della Provvidenza, che era il centro logistico del gruppo criminale; inoltre sequestrarono sei mezzi, tra cui un tir, 15 cellulari, 20 schede cellulari sim e 150mila euro in contanti.
Ieri la sentenza, arrivata quasi dieci anni dopo l’arresto. Nanaa Ahmed è stato condannato a 25 anni di reclusione, Rboub Rachid a otto, Rboub Hicham a sei anni e otto mesi, Khribech Kamal a 5 anni, Mouilhi Abderrahame a quattro anni.
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