Modena, nuove “multe fantasma” Verbale dopo cinque anni
Una 25enne racconta: «Mi hanno notificato adesso una contravvenzione del 2012 Dicono che ero senza il biglietti ma non ero io. Ora mi chiedono dei documenti»
MODENA. «Seta dovrebbe risolvere il problema - spiega la giovane modenese Chiara Lorenzi - invece di fare richieste assurde come chiedermi dove ero a una data ora cinque anni fa».
Ci risiamo con le “multe fantasma”. Qualcuno in vena di scherzi - non divertenti e sopratutto fonte di reato penale - continua a dare false generalità quando viene “beccato” dai controllori di Seta sugli autobus. Accade da tempo e ancora non si vede una soluzione contro questi “scherzi”, mentre intanto continuano a farne le spese persone che non sono sull’autobus, ma si vedono dare il proprio nome dal “portoghese” fermato sul mezzo senza biglietto. L’ultima vittima si chiama Chiara Lorenzi, modenese 25enne che è evidentemente stata presa di mira da qualcuno che dà il suo nome al controllore sull’autobus. E così Chiara ha messo insieme contravvenzioni fantasma per circa 800 euro che ovviamente non ha pagato rivolgendosi all’avvocato. «La trovo una situazione veramente assurda - si arrabbia Chiara - perché è vero che sulle multe c’è il mio nome mentre sono sbagliati indirizzo e soprattutto data di nascita. Negli uffici di Seta invece, piuttosto incredibilmente, mi hanno detto che non è sufficiente esibire la carta di identità per dimostrare che la persona a cui hanno fatto la multa non ero io». La cittadina ricostruisce la sua odissea che l’ha obbligata a rivolgersi a un avvocato per sostenere le sue ragioni: «La prima multa fantasma da Seta l’ho ricevuta nel dicembre dell’anno scorso ed era legata a un verbale risalente addirittura a febbraio 2012. Feci ricorso e mi dissero che non potevano accettarlo appunto perché i documenti di identità non erano validi come prova del fatto che non ero la persona citata nel verbale».
Chiara pensava fosse finita: «E invece nei giorni scorsi ricevo due multe relative al dicembre 2012 per oltre 500 euro totali. Ho chiesto i verbali, ma all’ufficio reclami di Seta mi hanno chiesto denuncia dei carabinieri, storico di residenza e stato di famiglia, dichiarazione su dove mi trovassi. Ma come si fa?». (s.l.)
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