SABATO PROSSIMO A PORTILE
Fabi, congresso dei bancari
L’associazione Fabi di Modena (Federazione autonoma bancari italiani) organizza sabato prossimo alle 9, presso l’agriturismo Rubbio in strada Paganine 133/2 a Portile, il nono congresso provinciale.«F...
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L’associazione Fabi di Modena (Federazione autonoma bancari italiani) organizza sabato prossimo alle 9, presso l’agriturismo Rubbio in strada Paganine 133/2 a Portile, il nono congresso provinciale.
«Fabi - dice una nota dell’associazione - è il più rappresentativo sindacato della categoria del credito con oltre centomila iscritti, è nato nel 1948 ed è stato firmatario, nel 1949, del primo contratto nazionale dei bancari. Nella provincia di Modena detiene la maggioranza degli iscritti attivi (oltre 1500 associati), ha sede in via Mario Vellani M archi 20 e ha una tradizione consolidata tra i bancari modenesi. Al congresso provinciale saranno presenti il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli, il segretario generale Lando Maria Sileoni e rappresentanti delle banche locali. Il congresso provinciale rinnoverà gli organismi per i prossimi quattro anni e si svolge in uno dei momenti più difficili del settore del credito: l’associazione dei banchieri vuole scaricare sui lavoratori bancari italiani e sui risparmiatori la pessima gestione delle banche e i 140 miliardi di sofferenze causate dagli stessi banchieri, che hanno elargito crediti ai soliti noti, agli amici degli amici e a poche grandi aziende».
«Fabi - dice una nota dell’associazione - è il più rappresentativo sindacato della categoria del credito con oltre centomila iscritti, è nato nel 1948 ed è stato firmatario, nel 1949, del primo contratto nazionale dei bancari. Nella provincia di Modena detiene la maggioranza degli iscritti attivi (oltre 1500 associati), ha sede in via Mario Vellani M archi 20 e ha una tradizione consolidata tra i bancari modenesi. Al congresso provinciale saranno presenti il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli, il segretario generale Lando Maria Sileoni e rappresentanti delle banche locali. Il congresso provinciale rinnoverà gli organismi per i prossimi quattro anni e si svolge in uno dei momenti più difficili del settore del credito: l’associazione dei banchieri vuole scaricare sui lavoratori bancari italiani e sui risparmiatori la pessima gestione delle banche e i 140 miliardi di sofferenze causate dagli stessi banchieri, che hanno elargito crediti ai soliti noti, agli amici degli amici e a poche grandi aziende».
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