Gazzetta di Modena

Modena

Sassuolo Calcio

Formigine, doppio colpo dei ladri: raid anche a casa di Acerbi

Formigine, doppio colpo dei ladri: raid anche a casa di Acerbi

 L’abitazione del noto calciatore del Sassuolo messa a soqquadro I vicini li hanno visti fuggire a bordo di una Fiat Punto rubata nel Reggiano

2 MINUTI DI LETTURA





FORMIGINE. Anche l’abitazione di Francesco Acerbi, noto calciatore di serie A che milita nel Sassuolo, è finita nel mirino dei ladri, che probabilmente non avevano nemmeno idea di chi vivesse in quell’appartamento. Il raid è avvenuto nel tardo pomeriggio di lunedì, nella casa che il giocatore ha preso in affitto a Formigine (lui è originario di Milano, ndr).

Il furto non è passato inosservato in via Depero, una strada chiusa e prettamente residenziale. Erano passate da poco le 17,30 quando la donna che abita al piano terra, rientrando in auto, ha notato la banda di ladri già arrampicata sul balcone del primo piano. Ovviamente per la sua incolumità non è scesa, ma ha proseguito con l’auto, girando attorno all’isolato: l’obiettivo in primis lanciare l’allarme telefonando ai carabinieri e in secondo luogo attendere che i ladri se ne andassero per annotare la targa dell’auto con cui erano arrivati.

Nel frattempo i balordi, dopo aver forzato una finestra, hanno messo a soqquadro l’appartamento del primo piano, quello di Acerbi, con la solita metodologia: tutti i cassetti e mobili aperti e svuotati alla ricerca di un qualunque oggetto di valore. Alla fine se ne sono andati con un magro bottino, un profumo e una giacca. E forse proprio per questo hanno pensato di tentare un colpo anche al secondo piano, ma il caso ha voluto che qui l’inquilino fosse appena rientrato proprio per chiudere le finestre.

Quindi se ne sono andati a bordo di una Fiat Punto azzurra targata Reggio DB298TG, che è risultata essere rubata. La banda aveva parcheggiato proprio davanti alla casa accanto a quella dove poi è avvenuto il furto vero e proprio.

I carabinieri di Formigine sono arrivati sul posto quando i tre se ne erano già andati, anche perché in quel momento, come ha specificato il sindaco Maria Costi su Facebook, erano impegnati su un altro furto. Una coincidenza che fa aumentare l’allarme specie per quelle ore del tardo pomeriggio in cui il buio facilita i reati predatori negli appartamenti lasciati vuoti dagli inquilini, magari per sbrigare qualche commissione prima di cena. Ricordiamo inoltre che a Formigine è attivo il Controllo di vicinato, coordinato da Polizia municipale e amministrazione comunale. (gib)
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google