SOCIEtÁ multiservizi SEMPRE PIÙ BLINDATA
Nuovo patto di sindacato fra i soci bolognesi di Hera
Il gruppo Hera ora risulta super blindato. Un altro patto di sindacato di secondo livello, dopo quello “storico” dei soci modenesi, si è aggiunto a quello principale composto dal plotone di 118 soci...
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Il gruppo Hera ora risulta super blindato. Un altro patto di sindacato di secondo livello, dopo quello “storico” dei soci modenesi, si è aggiunto a quello principale composto dal plotone di 118 soci pubblici. Lo scorso 20 novembre infatti 33 azionisti pubblici di Hera, già sottoscrittori del patto principale, hanno siglato un contratto di sindacato dei soci pubblici di Hera dell'area di Bologna, che ha per oggetto la disciplina delle modalità di consultazione e di assunzione congiunta delle decisioni delle parti relative alla loro partecipazione in Hera. Il nuovo sindacato ha per oggetto 189.289.757 azioni ordinarie Hera del valore nominale di 1 euro, pari al 12,70794% del capitale di Hera detenute dai 33 soci. Alle azioni sindacate corrispondono 369.519.426 diritti di voto, pari al 16,18077% del totale dei diritti di voto che compongono il capitale sociale. In sostanza la mega multiutility guidata da Tomaso Tommasi di Vignano è controllata da un patto di sindacato in cui 118 degli oltre 200 soci pubblici hanno conferito le loro azioni e blindano il 49,6% del capitale di Hera. A questo si aggiungono due patti di secondo livello, quello di Modena che raggruppa 22 soci e blinda il 9,4% e quello recente di Bologna dei 33 soci che blindano il 12,7% del capitale.
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