Gazzetta di Modena

Modena

fiorano 

Stessi servizi ai cittadini ma dallo Stato meno soldi

FIORANO. Per favorire il confronto e la partecipazione, quest’anno l’Amministrazione Comunale ha portato a sei gli incontri con la cittadinanza sul bilancio per il triennio 2018-2020. Martedì sera si...

2 MINUTI DI LETTURA





FIORANO. Per favorire il confronto e la partecipazione, quest’anno l’Amministrazione Comunale ha portato a sei gli incontri con la cittadinanza sul bilancio per il triennio 2018-2020. Martedì sera si è svolto il primo incontro presso la Saletta Blu, in Via Santa Caterina, con la presenza del sindaco Francesco Tosi e degli assessori Marco Biagini, Davide Branduzzi, Fiorella Parenti, Morena Silingardi,

Il sindaco ha iniziato il suo intervento dai numeri, ricordando come il bilancio di un comune debba essere in pareggio e poiché da diversi anni le entrate diminuiscono o si riducono le spese o diventa necessario aumentare le tasse.

Rispetto al 2017, Fiorano il prossimo anno avrà a disposizione 1,5 milioni di euro in meno e si sono ridotti i trasferimenti da Roma in quattro anni di 1,6 milioni di euro in meno. È la conseguenza della scelta del governo di incamerare i 2/3 dell’Imu dei fabbricati produttivi per poi ridistribuirli con criteri che penalizzano il comune, perché ha un alto standard di servizi e un’alta capacità fiscale. Anche nel 2018 il Comune conferma tutti i servizi scolastici e sociali, che costano più di 4 milioni di euro, sopperendo ai minori trasferimenti con razionalizzazione delle spese: il parco macchine, il cambiamento dei fornitori di energia, l’attivazione del telecontrollo contro le perdite dell’acqua (risparmio di 70.000 euro).

Si registra, per il primo anno dall’avvio della crisi, una diminuzione nel numero di cittadini che si rivolgono ai Servizi Sociali, segno che la ripresa incide anche sull’occupazione.

Nel 2017 è stata venduta la farmacia di Fiorano (859.000 euro, 300.000 in più rispetto alla base d’asta), in perdita, concentrando risorse e personale su quella di Spezzano e passando da -40.000 euro dello scorso anno a + 100.000 di questo esercizio. Si riducono invece di 200.000 euro gli introiti delle multe, nonostante lo stesso numero di servizi e attività della Polizia Municipale; poiché la Provincia riceve il 50% degli introiti del velox fisso sulla Pedemontana, il comune ha siglato un protocollo che impegna ad utilizzarli per migliorare la viabilità nel nostro territorio. Si abbassa ulteriormente l’indebitamento generale dell’ente, in tre anni da 25,5 milioni a 19 e continuerà a ridursi. Sul fronte delle opere confermata la priorità alla riqualificazione antisismica e di risparmio energetico delle scuole. Tosi ha confermato la volontà di eliminare tutti i semafori dalla circondariale con la realizzazione di rotatorie. Stasera nella sala riunioni del Centro Ferrari di Piazza dei Ciliegi secondo incontro con i cittadini.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google