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In carcere il picchiatore della convivente

In carcere il picchiatore della convivente

La donna dopo il pestaggio ha sporto denuncia: il 34enne è indagato per lesioni e violenza privata

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Ora è in carcere, in attesa di essere processato per resistenza a pubblico ufficiale. Ma le conseguenze del pestaggio ai danni della sua da poco convivente durante la furibonda lite dell’altra mattina, non si fermano a questo. La donna che lui ha selvaggiamente picchiato al volto, agli arti, al tronco, procurandole ferite, contusioni ed ecchimosi guaribili in trenta giorni, ha reagito nel migliore dei modi possibile: denunciandolo. Allo stato attuale dunque oltre a dover rispondere del reato di resistenza a pubblico ufficiale, risulta indagato per lesioni aggravate e per violenza privata.

Ma anche ieri mattina questo 34enne di origini laziali, E.R., con alcuni precedenti con la giustizia e con forti problemi di tossicodipendenza e che ha abbandonato volontariamente da poco il percorso che aveva intrapreso in comunità, continuava a dimenarsi, ad urlare e a creare grattacapi anche in tribunale, in attesa di essere processato per direttissima, assistito dall’avvocato Enrico Agnoletto . Segno evidente di un disagio e anche di una certa famigliarità con la violenza, una violenza che ha usato anche contro sé stesso, spaccandosi il naso con una tastata contro una parete durante le fasi della lite.

Una lite furibonda, come detto, che è scoppiata l’altra mattina in via Guido D’Arezzo, dove abita da tempo una 34enne modenese e che da poco aveva iniziato ad avere una relazione con E.R..

L’altra mattina, verso le 9.30 dall’appartamento al terzo piano si udivano urla, rumori di oggetti che venivano gettati per terra o contro le pareti, richieste di auto, colpi a non finire. Dalla finestra è anche stato gettato in strada il cellulare della donna, in modo che non potesse avvisare nessuno.

E mentre la lite e il pestaggio continuavano, qualcuno tra il vicinato ha chiamato la polizia che è arrivata in quella piccola traversa di via Emilia Est con due equipaggi della squadra Volante, chiudendo di fatto il transito. Sul posto anche due ambulanze del 118.

Gli agenti sono saliti e hanno fatto irruzione nell’appartamento bloccando il 34enne che, privo di ogni controllo, ha reagito scagliandosi contro i poliziotti. L’appartamento era completamente devastato. (s.to)

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