Strani odori a Modena Est Guerzoni: «Eventi occasionali»
Nessuna segnalazione da Modena est. Così, l’assessore all’Ambiente Giulio Guerzoni ha risposto ieri in Consiglio comunale all’interrogazione del vicecapogruppo del Partito democratico Antonio...
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Nessuna segnalazione da Modena est. Così, l’assessore all’Ambiente Giulio Guerzoni ha risposto ieri in Consiglio comunale all’interrogazione del vicecapogruppo del Partito democratico Antonio Carpentieri, che ha portato in aula il caso degli odori avvertiti di recente nella zona della Bitem srl di via dell’Industria.
«Non avendo ricevuto alcuna segnalazione dai residenti - ha detto in aula l’assessore replicando al consigliere e segretario del circolo Pd di Modena est - riteniamo che gli odori di plastica bruciata avvertiti dagli abitanti possano essere attribuiti a eventi sporadici, ma se dovessero verificarsi di nuovo è opportuno effettuare una segnalazione formale al Comune, che provvederà ad attivare le procedure del caso».
Nell’interrogazione, il consigliere aveva parlato di «emulsioni bituminose percepite dai residenti di Modena est, la cui origine viene attribuita all’azienda Bitem, unica nella zona a trattare queste sostanze. Odori che hanno creato preoccupazione e allarme tra i cittadini coinvolti».
L’assessore Giulio Guerzoni ha riferito che nel corso del 2017, escludendo le segnalazioni per le problematiche dovute all’attività della ditta Biagini tempra metalli, già affrontate e risolte nella scorsa primavera, c’è stata un’unica segnalazione di “plastica bruciata”, risalente al 7 novembre, proveniente da un’abitazione di via Maestri del Lavoro, che i tecnici di Arpae, effettuati i sopralluoghi non hanno ricondotto alla Bitem Srl. L’azienda, che si trova in via dell’Industria 81, produce emulsioni bituminose e utilizza gli impianti nel rispetto delle condizioni e delle prescrizioni contenute nell’autorizzazione rilasciata da Arpae-Sac il 3 maggio 2017.
Soddisfatto per la risposta “rapida” e per l'attivazione dei controlli, il consigliere Carpentieri che ha definito «un buon segnale per la collettività il fatto che amministrazione e soggetti preposti si rendano immediatamente disponibili alle verifiche richieste dai loro cittadini».
«Non avendo ricevuto alcuna segnalazione dai residenti - ha detto in aula l’assessore replicando al consigliere e segretario del circolo Pd di Modena est - riteniamo che gli odori di plastica bruciata avvertiti dagli abitanti possano essere attribuiti a eventi sporadici, ma se dovessero verificarsi di nuovo è opportuno effettuare una segnalazione formale al Comune, che provvederà ad attivare le procedure del caso».
Nell’interrogazione, il consigliere aveva parlato di «emulsioni bituminose percepite dai residenti di Modena est, la cui origine viene attribuita all’azienda Bitem, unica nella zona a trattare queste sostanze. Odori che hanno creato preoccupazione e allarme tra i cittadini coinvolti».
L’assessore Giulio Guerzoni ha riferito che nel corso del 2017, escludendo le segnalazioni per le problematiche dovute all’attività della ditta Biagini tempra metalli, già affrontate e risolte nella scorsa primavera, c’è stata un’unica segnalazione di “plastica bruciata”, risalente al 7 novembre, proveniente da un’abitazione di via Maestri del Lavoro, che i tecnici di Arpae, effettuati i sopralluoghi non hanno ricondotto alla Bitem Srl. L’azienda, che si trova in via dell’Industria 81, produce emulsioni bituminose e utilizza gli impianti nel rispetto delle condizioni e delle prescrizioni contenute nell’autorizzazione rilasciata da Arpae-Sac il 3 maggio 2017.
Soddisfatto per la risposta “rapida” e per l'attivazione dei controlli, il consigliere Carpentieri che ha definito «un buon segnale per la collettività il fatto che amministrazione e soggetti preposti si rendano immediatamente disponibili alle verifiche richieste dai loro cittadini».
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