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Fanno il picchetto e vengono travolti

Fanno il picchetto e vengono travolti

Il conducente d’un furgone ha voluto sfondare il blocco dei manifestanti che protestavano contro l'assenza di pagamenti

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Alta tensione ieri mattina davanti alla filiale della Sda courier in via Raimondo dalla Costa ai Torrazzi. Un giovane alla guida di un furgoncino, carico per le consegne, ha sfondato il picchetto davanti al cancello e con il furgone ha investito due lavoratori. Due lavoratori che stavano scioperando, che avevano attuato, assieme ad altre decine di dipendenti che effettuano le consegne, il blocco dei mezzi in entrata ed uscita. Una manifestazione dovuta al fatto che questi dipendenti, pur garantendo sempre il servizio, pur avendo lottato e ottenuto un contratto migliore, non vengono pagati. O meglio, per loro non c’è la certezza della paga: gli stipendi sono ballerini, non arrivano mai in una data precisa, «i pagamenti vengono sempre procrastinati all’insaputa dei lavoratori - dicono alcuni manifestanti - e noi non sappiamo cosa fare». La situazione limite che ha fatto scattare lo sciopero nasce dalla busta paga di ottobre. Nessuno dei 70 dipendente di una delle cooperative minori ha avuto il denaro dal consorzio, dalla cosiddetta “cooperativa madre” che è sotto contratto con la Sda. «Abbiamo avuto un incontro con il responsabile del consorzio - spiega Daniele, delegato sindacale dei Sì Cobas - per cercare di risolvere questo problema delle buste paga. Ci è stato risposto, in modo minaccioso, che se avessimo fatto sciopero avrebbero potuto sostituirci. Una velata minaccia di licenziamento» . Immediata la risposta sul campo ieri mattina. Decine di lavoratori si sono riuniti davanti ai cancelli della filiale della Sda e nel giorno del “venerdì nero” hanno bloccato i mezzi che effettuavano le consegne. Come ha spiegato il delegato sindacale, verso le 10 c’era un furgone che doveva consegnare urgentemente dei medicinali al Policlinico e il picchetto lo ha fato passare. Poco dopo ha provato a passare anche un altro furgone, con delle merce: alla guida un dipendente di un’altra coop. «Dapprima è andato piano cercando di capire se poteva passare - spiega Daniele - poi visto che non ce la faceva ha fatto retromarcia, ha come preso la rincorsa: ha accelerato e così facendo ha investito due lavoratori». Si tratta di due albanesi, E.K e N.A di 35 e 46 anni, ricoverati a Baggiovara: il primo ha subìto, oltre a diverse botte, un forte trauma cranico. In serata sono stati dimessi. Sul posto forze dell’ordine: il giovane investitore si è subito fermato e la Digos deciderà come procedere nei suoi confronti. Intanto, come sembra, la sua cooperativa lo ha temporaneamente sospeso dal servizio. I manifestanti hanno avuto un incontro e le buste paga sono state sbloccate, arriveranno lunedì. Sinistra italiana ha condannato l’accaduto: «Un atto di violenza ai danni di persone che scioperano per i loro diritti è grave, anche al netto delle responsabilità che andranno verificate». Solidarietà ai lavoratori da Prc e Mdp. (s.to)

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