Gazzetta di Modena

Modena

La Soprintendenza dà l’ok agli edifici in rame microforato

La Soprintendenza dà l’ok agli edifici in rame microforato

Il nuovo progetto della giunta Muzzarelli, spiegavano ieri in Comune, ha ottenuto il via libera dalla Soprintendenza di Bologna e Modena. Si tratta probabilmente di uno degli ultimi “via libera”...

1 MINUTI DI LETTURA





Il nuovo progetto della giunta Muzzarelli, spiegavano ieri in Comune, ha ottenuto il via libera dalla Soprintendenza di Bologna e Modena. Si tratta probabilmente di uno degli ultimi “via libera” firmati dal soprintendente unico Luigi Malnati - curatore anche della mostra “Mutina Splendidissima” che inaugura stasera al Foro Boario - il dirigente ministeriale, infatti, in primavera raggiungerà l’età pensionabile. Ieri l’architetto Katia Valli spiegava che «l’ex centrale elettrica sarà arricchita sul retro, in via Peretti dunque, dalla costruzione di due edifici in rame microforato da usare per gli impianti delle Passioni». L’edificio dell’ex centrale Enel è infatti vincolato, essendo stato costruito nel 1920, dalla società elettrodotto Adige Garda, per sostituire la centrale elettrica a carbone che alimentava il servizio tramviario avviato nel 1912. Venne poi ceduto alla Società elettrica emiliana e quindi all’Enel, per essere acquisito dal Comune nel 2001.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google