Modena, ventenne ucciso nella sua abitazione in piazza Dante
Il cadavere di un giovane cinese è stato ritrovato nell'appartamento al quarto piano di uno stabile al numero civico 29, affacciato nel piazzale della stazione dei treni accanto a viale Crispi. Sul posto polizia e scientifica
MODENA. Il cadavere di un ragazzo, di 20 anni, di origine cinese, è stato trovato in un appartamento al sesto piano di piazza Dante 29 a Modena davanti la stazione dei treni. Sul posto la polizia e la scientifica. Si tratta di un omicidio. Da quanto trapela dal riserbo degli investigatori, il giovane è stato ucciso in modo violento. Sulle modalità dell'omicidio non ci sono ancora particolari
Sarà l'esame del medico legale a fornire gli elementi utili per chiarire le cause e la dinamica della morte. Sul luogo del ritrovamento sono arrivati il capo della Squadra Mobile Marcello Castello accompagnato dal magistrato di turno dottoressa Katia Marino.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.16163488:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2017/11/25/fotogalleria/piazza-dante-ragazzo-ucciso-nella-sua-abitazione-1.16163488]]
Secondo quanto riferiscono i vicini, la vittima è un giovane cinese figlio della compagna di un avvocato italiano, con i quali viveva nell'appartamento in cui è stato trovato privo di vita.
Il giovane è stato trovato morto nella sua camera. Inutili i tentativi di rianimarlo. Ai medici chiamati attraverso la telefonata al 118 non è rimasto che constatare il decesso.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.16166342:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2017/11/26/news/ventenne-ucciso-nella-sua-camera-e-nascosto-dentro-un-borsone-1.16166342]]
Tre ragazzi irlandesi che abitano al quinto piano hanno raccontato di aver sentito delle urla di donna provenire dall'appartamento al sesto piano; lì per lì non si sono preoccupati più di tanto. In seguito però visto che le urla proseguivano è arrivata la telefonata alle forze dell'ordine da parte di altri residenti che segnalavano quanto stava accadendo. Le urla pare fossero della madre, nel momento in cui ha compreso che il proprio figlio era morto.
La donna e l'avvocato che vive con lei sono stati a lungo interrogati, per cercare di ricostruire quanto accaduto e come possano essere andate le cose. Pare che prima di essere trovato morto il giovane abbia ricevuto in camera la visita di alcuni amici. La madre si trovava in un'altra stanza e non si è accorta di quando queste persone se ne sono andate.
La polizia ha iniziato una serie di rilievi scientifici nell'abitazione, lungo le scale e sulla porta del palazzo alla ricercas di tracce utili ad identificare eventuali assasini in fuga. Il cadavere è stato trasportato all'istituto di medicina legale dove probabilmente lunedì sarà eseguita l'autopsia. La polizia ha sequestato il pc, il telefonino e vari oggetti personali della vittima.
Nessuna dichiarazione da parte degli investigatori nè del capo di gabinetto della questura su quanto accaduto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
