politica
Prc e la sinistra: «Difficile pensare a percorsi comuni»
Anche a Modena l’alternativa al Pd può essere solo di una sinistra anti liberista. Lo sostiene la segreteria provinciale del Prc, che entra a pieno titolo nel dibattito sullo spacchettamento della...
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Anche a Modena l’alternativa al Pd può essere solo di una sinistra anti liberista. Lo sostiene la segreteria provinciale del Prc, che entra a pieno titolo nel dibattito sullo spacchettamento della Sinistra rispetto alle posizioni prese in queste settimane dal Pd: «Diventa difficile immaginare futuri percorsi comuni se Mdp, Sinistra Italiana e Possibile presenteranno, come pare, un programma che non sarà né di alternanza né di autocritica rispetto all'appoggio dato da MDP a tutte le scelte neoliberiste che noi continuiamo a considerare scellerate. Noi di Rifondazione Comunista siamo, ormai da diversi anni, all’opposizione del Pd, e continuiamo a ritenere necessario preparare per tempo un’alternativa di sinistra ai tre poli esistenti per le elezioni del 2019, come i buoni risultati delle liste unitarie della sinistra a Castelnuovo, Pavullo e Finale ci insegnano. Anche se ormai è chiaro pure a livello locale il percorso di contiguità al Pd intrapreso da Mdp, SI e Possibile, noi di Rifondazione Comunista continueremo responsabilmente a dare la nostra disponibilità e il nostro impegno nelle iniziative condivise già avviate, per non far venir meno il nostro appoggio a chi vive in situazioni di maggior disagio e precarietà, come ad esempio la cena di solidarietà per lavoratori della Castelfrigo prevista il 16 dicembre».
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