disagi e proteste
Frassinoro di nuovo senza luce
Rami sulla linea elettrica e il blackout è servito. L’ira del sindaco
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FRASSINORO. Frassinoro di nuovo senza luce, ma stavolta non si può dare la colpa alla neve. Ieri mattina nel capoluogo ma anche a Fontanaluccia (già segnata il 13 novembre da 28 ore di blackout) e altre zone è tornata a mancare la corrente, trovando cittadini esasperati. Problemi per le aziende, a partire dal polo industriale (dove sono di nuovo saltati i turni), ma anche per i piccoli commercianti, il Comune (uffici paralizzati) e nelle abitazioni in genere dove spesso, oltre ai disagi, si pagano anche i danni del ritorno “saltellante” dell’energia che brucia apparecchi.
Causa di tutto stavolta sono stati pioggia e vento che hanno imperversato, facendo cadere altri rami sulla linea. «Un guasto di natura accidentale - spiegano da Enel - risolto comunque entro mezzogiorno».
Ma questo non ha placato gli animi: «Se basta un po’ di pioggia e vento a far saltare la linea c’è qualcosa che non funziona - nota amaro il sindaco Elio Pierazzi - È da giovedì sera che siamo stati sottoposti a un andirivieni di luce. E non dimentichiamo che a Fontanaluccia c’è una casa per anziani, con ospiti anche in difficoltà motoria. Poi i danni da mancata produzione alle imprese, che già patiscono i disagi della permanenza in montagna. E via dicendo. È la conseguenza dell’abbandono di un territorio che invece ha bisogno di attenzioni a livello infrastrutturale: energia, ma anche strade e telecomunicazioni. Non possono chiederci di rassegnarci a questo, deve cambiare qualcosa».
Da Fontanaluccia, il regista Riccardo Stefani rilancia le accuse: «Da piccolo mi ricordo giornate con un tempo da lupi qui, ma la luce non se ne andava mai. Adesso è un’agonia. Per fortuna che quest’estate ci hanno tolto la corrente per due giorni per fare dei lavori sulla linea che, garantivano, avrebbero scongiurato nuove interruzioni». (d.m.)
Causa di tutto stavolta sono stati pioggia e vento che hanno imperversato, facendo cadere altri rami sulla linea. «Un guasto di natura accidentale - spiegano da Enel - risolto comunque entro mezzogiorno».
Ma questo non ha placato gli animi: «Se basta un po’ di pioggia e vento a far saltare la linea c’è qualcosa che non funziona - nota amaro il sindaco Elio Pierazzi - È da giovedì sera che siamo stati sottoposti a un andirivieni di luce. E non dimentichiamo che a Fontanaluccia c’è una casa per anziani, con ospiti anche in difficoltà motoria. Poi i danni da mancata produzione alle imprese, che già patiscono i disagi della permanenza in montagna. E via dicendo. È la conseguenza dell’abbandono di un territorio che invece ha bisogno di attenzioni a livello infrastrutturale: energia, ma anche strade e telecomunicazioni. Non possono chiederci di rassegnarci a questo, deve cambiare qualcosa».
Da Fontanaluccia, il regista Riccardo Stefani rilancia le accuse: «Da piccolo mi ricordo giornate con un tempo da lupi qui, ma la luce non se ne andava mai. Adesso è un’agonia. Per fortuna che quest’estate ci hanno tolto la corrente per due giorni per fare dei lavori sulla linea che, garantivano, avrebbero scongiurato nuove interruzioni». (d.m.)
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