La Gold Art raddoppia e arrivano strade e ciclabili
di Daniele Montanari
Pavullo. Nullaosta del Consiglio alla richiesta di ampliamento della ceramica I proprietari finanzieranno due opere compensative per una nuova mobilità
3 MINUTI DI LETTURA
PAVULLO . Cresce ancora il polo industriale di Sant’Antonio, portando produzione, innovazione e posti di lavoro. A un anno dal nullaosta alla prima variante per l’ampliamento della ceramica Mirage, della Vis (valvole oleodinamiche) e della Forgia del Frignano (lavorazione metalli), ieri in Consiglio comunale è arrivato il voto unanime all’incremento di 13mila metri della ceramica Gold Art, che arriverà quasi a un raddoppio di produzione (soprattutto grosse lastre) con l’utilizzo delle ultime tecnologie. Il che vorrà dire anche incremento di personale, anche se ancora non si può stabilire quanto.
Il cerchio così si chiude, e con una sorta di rivoluzione urbanistica, perché l’estensione in direzione nord porterà al superamento dell’attuale sbocco di via Montebonello sulla Giardini (già segnato da diversi incidenti) con realizzazione di una nuova strada (a spese dei costruttori), ricavata dall’accordo anche con le confinanti proprietà Miglioli ed eredi Baldoni.
Il nuovo sbocco sulla Giardini sarà ricavato circa a metà del tratto tra l’oratorio di Madonna dei Baldaccini (che sarà preservato) e l’incrocio per Serra. Incrocio anche questo molto pericoloso, per il quale già dal 2007 l’amministrazione Canovi aveva ipotizzato la realizzazione di una rotatoria. Se in futuro si troverà l’accordo con Anas, il nuovo sbocco potrà poi essere reindirizzato alla rotonda: «Per adesso è una soluzione provvisoria», ha precisato il vicesindaco Daniele Iseppi, con delega all’Urbanistica, nell’esporre il piano.
Sull’altra estremità del nuovo tracciato (largo 8 metri) verrà poi realizzata una bretella di collegamento alla ditta Inco, garantendo all’abitato di Montebonello una propria viabilità indipendente, con anche un golfo di fermata bus.
La rivoluzione nella rivoluzione sarà la realizzazione di una ciclabile (sempre a spese degli attuatori) che dal retro dell’oratorio arriverà alla Giardini passando davanti alla Gold Art e poi alla Mirage, con l’altro cantiere in atto.
«Il nostro sogno - ha sottolineato Iseppi - sarebbe poi quello di prolungarne il tracciato fino all’ex Montanini, nell’abitato di Sant’Antonio, creando nuova mobilità sostenibile: i dipendenti potrebbero andare a lavorare in bici o a piedi».
La costruzione della nuova strada partirà a marzo (dopo l’approvazione definitiva) e sarà completata in 24 mesi. «Avremmo potuto gestire l’ampliamento solo come un fatto tecnico, invece abbiamo fatto una scelta politica di pianificazione - ha rimarcato Iseppi - immaginando il futuro dell’area nei prossimi 30 anni, in modo organico e con la necessità di una nuova strada. Grazie agli uffici per il lavoro eccezionale e grazie agli imprenditori che hanno scelto di investire sul nostro territorio».
Plauso anche da Aroldo Corsini (Pd), «ma bisogna mettere Anas alle strette - ha detto - perché la rotatoria serve». Positivo anche Davide Venturelli (5 Stelle), «però agli imprenditori che investono va garantito un territorio con servizi, e noi invece ne stiamo sempre perdendo» ha precisato. E complimenti da Morena Minelli (civica) «perché per la prima volta, dopo 27 anni, si costruisce in maniera diversa, prevedendo anche la ciclabile. Che sia l’inizio di una nuova visione di territorio».
Il cerchio così si chiude, e con una sorta di rivoluzione urbanistica, perché l’estensione in direzione nord porterà al superamento dell’attuale sbocco di via Montebonello sulla Giardini (già segnato da diversi incidenti) con realizzazione di una nuova strada (a spese dei costruttori), ricavata dall’accordo anche con le confinanti proprietà Miglioli ed eredi Baldoni.
Il nuovo sbocco sulla Giardini sarà ricavato circa a metà del tratto tra l’oratorio di Madonna dei Baldaccini (che sarà preservato) e l’incrocio per Serra. Incrocio anche questo molto pericoloso, per il quale già dal 2007 l’amministrazione Canovi aveva ipotizzato la realizzazione di una rotatoria. Se in futuro si troverà l’accordo con Anas, il nuovo sbocco potrà poi essere reindirizzato alla rotonda: «Per adesso è una soluzione provvisoria», ha precisato il vicesindaco Daniele Iseppi, con delega all’Urbanistica, nell’esporre il piano.
Sull’altra estremità del nuovo tracciato (largo 8 metri) verrà poi realizzata una bretella di collegamento alla ditta Inco, garantendo all’abitato di Montebonello una propria viabilità indipendente, con anche un golfo di fermata bus.
La rivoluzione nella rivoluzione sarà la realizzazione di una ciclabile (sempre a spese degli attuatori) che dal retro dell’oratorio arriverà alla Giardini passando davanti alla Gold Art e poi alla Mirage, con l’altro cantiere in atto.
«Il nostro sogno - ha sottolineato Iseppi - sarebbe poi quello di prolungarne il tracciato fino all’ex Montanini, nell’abitato di Sant’Antonio, creando nuova mobilità sostenibile: i dipendenti potrebbero andare a lavorare in bici o a piedi».
La costruzione della nuova strada partirà a marzo (dopo l’approvazione definitiva) e sarà completata in 24 mesi. «Avremmo potuto gestire l’ampliamento solo come un fatto tecnico, invece abbiamo fatto una scelta politica di pianificazione - ha rimarcato Iseppi - immaginando il futuro dell’area nei prossimi 30 anni, in modo organico e con la necessità di una nuova strada. Grazie agli uffici per il lavoro eccezionale e grazie agli imprenditori che hanno scelto di investire sul nostro territorio».
Plauso anche da Aroldo Corsini (Pd), «ma bisogna mettere Anas alle strette - ha detto - perché la rotatoria serve». Positivo anche Davide Venturelli (5 Stelle), «però agli imprenditori che investono va garantito un territorio con servizi, e noi invece ne stiamo sempre perdendo» ha precisato. E complimenti da Morena Minelli (civica) «perché per la prima volta, dopo 27 anni, si costruisce in maniera diversa, prevedendo anche la ciclabile. Che sia l’inizio di una nuova visione di territorio».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
