approvato il progetto
Medicina dello Sport, si cambia
Nuova sede all’Erre-Nord: oltre un milione di euro di lavori
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Con l’approvazione della giunta comunale, avvenuta nei giorni scorsi, entra nel vivo il progetto che porterà alla nascita della nuova sede del servizio di Medicina dello sport e degli spazi per l’attività motoria a essa collegati. A inizio 2018 ci sarà l’assegnazione dell’appalto per la costruzione di uffici e laboratori. Oltre alle funzioni medico-sportive il luogo gestito dall’Ausl sarà importante per la collocazione scelta, il complesso dell’R-Nord di via Canaletto Sud. La zona, oggi interessata dal “Progetto Periferie. Ri-generazione e innovazione” che ha ottenuto un finanziamento di 18 milioni dal governo, è da tempo una delle più complicate vista la presenza della microcriminalità ai vicini parco XXII aprile e viale Gramsci. A gestire il nuovo progetto sarà “CambiaMo” la società urbanistica del Comune. Il costo complessivo dell’operazione di riqualificazione è un milione e 170 mila euro: 800 mila euro a carico dell’Ausl, 200 mila di contributo nazionale e 170 mila pubblici di CambiaMo. In particolare, costerà 350 mila euro la riqualificazione del piano terra (ampio 262 metri quadrati) dove saranno organizzati gli spazi per le attività motorie, mentre sarà di 820 mila euro il costo della riqualificazione dell’area al primo piano - altri 460 metri - con gli spazi ambulatoriali del servizio. L’ingresso sarà al numero civico 60 sull’attuale via Fanti, strada che, come annunciato nei giorni scorsi, prenderà il nome di via Rita Levi Montalcini. Già da tempo, ormai, l’Unità Operativa Complessa di Tutela sanitaria delle attività sportive ha evidenziato la necessità di una nuova sede del servizio di Medicina sportiva. La struttura, infatti, si occupa di compiti come la certificazione all’idoneità sportiva, la valutazione funzionale finalizzata alla pratica in sicurezza di attività motoria e sportiva, la prescrizione dell’esercizio fisico in prevenzione e terapia oltre a promozione dell’attività fisica e dello sport come fattori di salute, lotta al doping. Nell’area inoltre verrà posizionato un ambulatorio per la disabilità e uno nutrizionale, nonché la necessità di una palestra-struttura riabilitativa associata alla nuova sede di medicina. Al primo piano della struttura sanitaria saranno realizzati cinque ambulatori attrezzati e quattro studi medici, oltre ai locali di servizio, ai depositi e all’area archivio. A piano terra invece è prevista una palestra riabilitativa. Sempre legato al Progetto Periferie, l’Ausl sta inoltre gestendo il cantiere che porterà alla prima Casa della salute di Modena, sul retro della stazione a due passi dall’R-Nord. (s.l.)
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