Modena, Stefani in stile Jobs: «Siate appassionati nelle cose che fate»
Il creatore della System premiato dagli Amici del Corni: «Alternanza scuola-lavoro? Serva a far emergere vocazioni»
MODENA. «Siate appassionati, sfidate e divertitevi». Sono i consigli rivolti da Franco Stefani agli studenti del Fermo Corni. L’incontro è avvenuto ieri nell’auditorium dell’istituto. Il fondatore della System ha ritirato il 14esimo premio dedicato dall’associazione Amici del Corni.
«Nel 1960 Corni aveva un’officina meccanica e laboratori d’elettronica tra i migliori d’Italia - ricorda Stefani, che ha studiato per un anno all’avviamento professionale Corni di Sassuolo - tuttavia, pian piano sono andati a scadere. C’è bisogno di rinnovarli: non sono più allo stato dell’arte. Da privati diamo componenti e tecnologia, ma tutta la parte tecnologica ha bisogno di essere aggiornata». In tal senso, per Stefani «l’autonomia della scuola è indispensabile per creare nuclei d’avanguardia». Ruolo di primo piano è svolto dall’alternanza scuola-lavoro, di cui l’azienda è stata pioniera in Italia. Non tutte le imprese, tuttavia, propongono 50 giorni integrati in azienda con percorsi affini ai propri studi. Lo dimostrano le proteste della Rete degli Studenti. «Bisogna dire di no», commenta l’imprenditore in merito alle forme deviate di alternanza. Il perché per Stefani è presto detto: «I ragazzi devono sapere quello che vogliono, imparare a scuola e fare le scelte. L’alternanza serve proprio a questo, a seguire la propria vocazione». Una vocazione da accompagnare a qualità come la passione. «Se non esprimete passione cambiate lavoro», spiega l’imprenditore. Fondamentale il mettersi in gioco: «Sfidate, siate sfidanti e non aspettate gli altri. Siate orgogliosi di questo istituto e chiedete sempre l’impossibile come insegnamento». L’insegnamento prosegue al lavoro perché per Stefani dopo il diploma si è «semilavorati».
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Lo studio non deve essere scisso dal divertimento perché «bisogna divertirsi e non pensare mai agli aspetti negativi, che tanto arrivano lo stesso e vanno affrontati». Una sfida a cui far fronte «con umiltà e sacrificio per essere sempre più forti». Forti si presentano studenti di oggi e di ieri. Alice Giuffrida di quarta riceve una borsa di studio per la media (8,9). L’associazione premia 11 diplomati con 100 (Tommaso Ansaloni, Alessandra Ascari, Simone Bellei, Paolo Casarini, Alice Cavalieri, Karim Chahine, Matteo Fiorini, Elena Ghelfi, Andrea Piccinini, Matteo Pontiroli e Francesco Prodi) e una squadra di ex alunni. È capitanata da Serafino Ansaloni, ex presidente de La Fratellanza, che organizza da sei decenni una cena in memoria del diploma. Settantasette sono gli anni di Lodovico Rovatti, restauratore del museo-laboratorio Amici del Corni che riceve il premio “Passione del fare”. «Abbiamo iniziato a mettere la testa all’ex Fonderie Corni - garantisce il sindaco Gian Carlo Muzzarelli - per mantenere la nostra storia, collegandola alla dimensione di sfida del nostro futuro».
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