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Pro-Loco destinata ai richiedenti asilo: sì ma in realtà no
PRIGNANO . Per una volta il Consiglio si ritrova unito sulla questione migranti. Lo ha fatto approvando quasi all’unanimità (un’astensione tecnica) l’odg della minoranza, rappresentata da Walter...
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PRIGNANO . Per una volta il Consiglio si ritrova unito sulla questione migranti. Lo ha fatto approvando quasi all’unanimità (un’astensione tecnica) l’odg della minoranza, rappresentata da Walter Telleri per invitare a predisporre un adeguato progetto di accoglienza “nonché a esaminare la possibilità di mettere a disposizione i locali già sede della Pro Loco”.
Le virgolette hanno la loro ragion d’essere, perché la lettura del documento unanime è in realtà opposta. «Mi fa piacere che la maggioranza abbia condiviso l’idea di uscire dall’isolamento, ristabilendo un rapporto con la Prefettura - nota Telleri - per ospitare profughi in locali usati saltuariamente e che possono essere adattati con pochi interventi».
«Non abbiamo cambiato in niente la nostra posizione - ribatte il sindaco Valter Canali - da tempo abbiamo manifestato la disponibilità a ospitare, e per questo abbiamo approvato il documento. Il punto è che non troviamo locali da privati. L’ex Pro Loco è fatta di due stanze e un bagno: per valutare valutiamo, ma difficilmente potrà risultare uno spazio idoneo. E, a meno di emergenza, non possiamo sfrattare volontari della sicurezza, Croce Rossa, Polisportiva e le altre associazioni che hanno bisogno di quei locali».
Le virgolette hanno la loro ragion d’essere, perché la lettura del documento unanime è in realtà opposta. «Mi fa piacere che la maggioranza abbia condiviso l’idea di uscire dall’isolamento, ristabilendo un rapporto con la Prefettura - nota Telleri - per ospitare profughi in locali usati saltuariamente e che possono essere adattati con pochi interventi».
«Non abbiamo cambiato in niente la nostra posizione - ribatte il sindaco Valter Canali - da tempo abbiamo manifestato la disponibilità a ospitare, e per questo abbiamo approvato il documento. Il punto è che non troviamo locali da privati. L’ex Pro Loco è fatta di due stanze e un bagno: per valutare valutiamo, ma difficilmente potrà risultare uno spazio idoneo. E, a meno di emergenza, non possiamo sfrattare volontari della sicurezza, Croce Rossa, Polisportiva e le altre associazioni che hanno bisogno di quei locali».
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