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Un omicidio circondato da mistero

Un omicidio circondato da mistero

Da chiarire cosa abbia provocato la morte. L’assassino ripreso dalle telecamere?

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Quanti erano nella stanza del ragazzo? Chi lo ha colpito e soprattutto con cosa, quale “arma” può avergli tolto la vita? Pare che, dal primo esame sul posto, nemmeno il medico legale lo abbia capito. Non è la classica scena, non ci sono le classiche tracce che possono far dire o per lo meno presumere con un buon margine di approssimazione come sia morto, cosa abbia ucciso questo giovane di venti anni. Nessun precedente, una vita tranquilla, «uno studente - ben voluto da tutti - dice una vicina che abita sotto all’appartamento del sesto piano - e che non aveva giri strani. Una persona sorridente, gentile. Ho sentito dei rumori, un po’ di confusione e poi le urla. Solo dopo ho capito cosa era successo». Anche altri del palazzo, e tra questi tre irlandesi, hanno sentito dei rumori e poi le grida, a lungo, di una donna. E c’è anche chi dice che qualcuno sia scappato da quell’appartamento, che si sia precipitato lungo le scale. Gli investigatori hanno sigillato e messo sotto sequestro l’appartamento. Stanno visionando i filmati delle telecamere poste all’ingresso del palazzo e stanno cercando tracce biologiche ovunque, dai campanelli alle cassette della posta. Tutto in quella stanza da letto dove è stato trovato senza vita il giovane Hu è stato preservato. La polizia scientifica ha avvolto e portato via parecchi documenti, quaderni, libri. E anche un grosso sacco con indumenti, un computer presumibilmente del giovane e tanti altri effetti personali. Il via vai degli investigatori, vestiti di bianco e incappucciati e mascherati è durato per ore, sino a tarda sera. È arrivata una parente, forse la sorella della mamma del ragazzo, che si è da subito disperata. Poi via via sono stati fermati e identificati altri giovani di nazionalità cinese. Sono stati ascoltati testimoni, ascoltati la mamma e il compagno di lei, l’avvocato. Presto ancora per battere una pista, e forse per questo, proprio perché non c’è qualche elemento certo, ieri silenzio assoluto da parte della squadra mobile. (s.to)

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