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Appennino, ancora neve. Ora il Cimone sorride

di Enrico Vincenzi
Appennino, ancora neve. Ora il Cimone sorride

Piste quasi tutte aperte. Oltre 2500 le presenze nonostante il maltempo.  Gli operatori: «Stiamo andando verso il tutto esaurito per l’8 dicembre»

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Neve e turisti tornano in Appennino. Dopo la prima nevicata delle settimane scorse e la pioggia di sabato, ieri i fiocchi sono tornati a scendere dalla mattina, attirando nuovi turisti sulle piste, aperte per l’occasione su quasi tutto il Cimone.

Una stagione sciistica iniziata in anticipo che fa ben sperare gli operatori per i prossimi mesi: quest’anno sono stati molti gli impianti che hanno aperto con un mese di anticipo rispetto al 2016, quando il Consorzio del Cimone ha dato il via alle strutture il 24 dicembre. Ora, invece, gli operatori si preparano a un 8 dicembre da tutto esaurito, complici tanto il lungo weekend quanto il meteo, che per i prossimi giorni annuncia bel tempo alternato ad abbondanti nevicate. Al meteo favorevole si aggiungerà l’utilizzo dei cannoni spara neve: visto l’abbassamento delle temperature, ha fatto sapere Luciano Magnani, presidente del Consorzio Cimone, da ieri sera sono entrati in funzione anche i generatori, per preparare 50 chilometri di piste, su cui ieri sono caduti dagli 8 ai 10 centimetri di neve.

«Viste le numerose telefonate, direi che si prepara un grande afflusso per il ponte dell’8 dicembre: anche gli alberghi stanno facendo il tutto esaurito» ha commentato il presidente. Intanto, nella giornata di ieri, era aperta la maggior parte delle piste sul Cimone, ad eccezione del secondo tronco sul Cimoncino. Condizioni che hanno permesso a circa 2500 turisti di godere di una domenica sugli sci. «È una discreta affluenza, siamo contenti. Speriamo in una buona presenza settimanale - ha commentato Luigi Quattrini, direttore del Consorzio - La stagione è iniziata bene, l’anno scorso in questo periodo eravamo chiusi. Le piste, nonostante il deterioramento di sabato, oggi erano bellissime».

Nella giornata di ieri, si è lavorato anche alle Piane di Mocogno, dove, nel dettaglio, erano aperte le piste del poggio di fronte all’albergo Mazzieri. Qui sono caduti circa cinque centimetri di neve, e circa 200 visitatori vi hanno trascorso la domenica. «Siamo stati aperti anche sabato mattina» ha detto Massimo Remitti, presidente delle Piane. Fino all’Immacolata, ha spiegato Remitti «le piste del poggio sono aperte nei weekend, mentre dopo l’8 dicembre si valuterà se aprire le piste anche in settimana».

Si cercherà di lavorare anche sulla possibilità di aprire la Pista del Duca, con cannoni sparaneve che procederanno all’innevamento quando il meteo lo renderà possibile.
 

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