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Finale, strade al buio, Massa si arrangia

Finale, strade al buio, Massa si arrangia

Da un mese quartieri senza illuminazione pubblica, i residenti accendono i fari delle case. La replica

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FINALE. Da quasi un mese ci sono strade di Massa Finalese che sono al buio.

E così la gente si arrangia, accendendo fari dei giardini per illuminare e contribuire in qualche modo ad ovviare ad un vuoto nel quale tutti si rimpallano le responsabilità.

Enel a chi l’ha interpellata al celeberrimo numero verde dice che non è competente. Il Comune dice che sta lavorando, ma poi “scarica” i residenti di via Don Govoni, dicendo che la via non è ancora passata al Comune. E pensare che c’è chi ci abita da dieci anni...

«Sono 20 giorni che amministrazione, ufficio tecnico e vigili si passano la palla l’un l’altro è dicono che stanno provvedendo, senza dire i tempi di esecuzione», segnala uno dei residenti. La verità è che si parla di... Natale.

«Intanto è un mese che via Monte Bianco (strada provinciale con abbondante traffico) oltre a quartiere di via don Govoni e via Leopardi sono completamente al buio. Così ci siamo messi d’accordo e abbiamo deciso di tenere accese le luci esterne per illuminare un minimo, e provare a ridurre il rischio di icidenti e di furti», racconta uno dei residenti.

La protesta sta montando da giorni: alcuni - evidentemente non troppi - si sono attivati presso le sedi istituzionali. Molti più comodamente si lamentano solo sulle pagine dei social locali (in particolare facebook).

E a facebook, che è diventato ormai il suo canale preferito di comunicazione “istituzionale” (facendo concorrenza ai colleghi Molinari di Medolla e Borghi di Bomporto, ma con una maggiore propensione a “bannare” chi si lamenta) il sindaco Sandro Palazzi venerdì ha affidato una prima risposta: «A Massa rimane critica la situazione in via Monte Bianco, Don Govoni e Leopardi. Il quadro elettrico completamente bruciato si trova in via Monviso. Si sta ancora cercando di ripristinare tutta l'illuminazione pubblica anche se ad esempio via Don Govoni risulta essere ancora urbanizzazione di proprietà privata e non comunale. Comunque si sta lavorando per dare a tutti finalmente la luce, ma occorrerà ancora un po' di tempo. Grazie per l’attenzione e sappiate che si sta facendo di tutto per risolvere i problemi», conclude il sindaco. Il quale, alle prese con parecchie questioni negli ultimi giorni, non manca di sbottare: «Le polemiche sono inutili, siamo comunque a disposizione alla comunità».

Intanto sabato il maltempo ha provocato anche un black out nelle case private. Per fortuna in quel caso c’è stato un intervento che nel volgere di un paio d’ore ha risolto. Quanto alla famosa centralina, chi ha voluto sincerarsene di persona fa notare che attorno c’è l’erba lunga, lunghissima. «Io le tracce di tutta questa attenzione per sistemarla o per riparare proprio non le ho viste...».
 

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