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Le donne “ci mettono la faccia”

Le donne “ci mettono la faccia”

Castelvetro. Lividi e ferite in volto... una mostra per raccontare il femminicidio

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CASTELVETRO. È stato un novembre “Tinto di rosa” quello che Castelvetro ha voluto dedicare a numerose iniziative volte alla sensibilizzazione sullo spinoso tema della violenza contro le donne.

Il programma “Tinto di rosa” è stato promosso dall’assessorato alle pari opportunità del comune di Castelvetro e ha goduto di numerose collaborazioni con le diverse realtà associative presenti sul territorio. L’ultima tappa di questo percorso è stata nel fine settimana: all’interno dello Spazio Pake di via Cialdini è stata allestita una mostra intitolata “Mettiamoci la faccia”. Non una mostra qualsiasi perché protagoniste assolute sono state proprio alcune donne di Castelvetro le quali hanno scelto di farsi fotografare prestando il proprio volto truccato con segni di violenza. Lividi, ferite...

Le foto sono state realizzate da 12 fotografe dell’associazione “Fotoart” e del gruppo “Fotografe per caso” seguite dal fotografo Francesco De Marco il quale si è detto pienamente soddisfatto dell’iniziativa: «Il fatto di aver coinvolto numerose donne del luogo è stato un elemento decisivo per la buona riuscita del progetto. È proprio il vedere visi conosciuti che può far comprendere quanto il problema della violenza sulle donne sia un fenomeno tremendamente vicino a tutti noi». Anche Annalisa, una delle donne che ha prestato il proprio volto, si dice profondamente orgogliosa del lavoro svolto: «Essere fotografate con il volto tumefatto ci ha fatto completamente immergere all’interno del tema che stavamo trattando, facendoci immedesimare nella situazione che ogni donna può trovarsi a vivere. Ovvero quella di essere vittima di violenza e, spesso, di non avere la forza di denunciare. È stato molto emozionante».

La mostra “Mettiamoci la faccia” è solamente uno dei numerosi tasselli che hanno arricchito il percorso “Tinto di rosa”, come ad esempio il corso di difesa personale gratuito rivolto a tutte le donne iniziato il 30 ottobre: «Sono state ben quaranta le donne che hanno partecipato al corso, molte delle quali hanno coinvolto anche le proprie figlie. Questo è un bellissimo messaggio- ha dichiarato Monica Poli, assessore alle pari opportunità. -C’è un gran bisogno di sensibilizzare i cittadini su questi temi e soprattutto le donne, che devono imparare a volersi bene». (s.d.)

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