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AL SAN FILIPPO NERI 

Modena, una mostra per dire no al fumo

Modena, una mostra per dire no al fumo

E in largo Donegani maxi-mozzicone con il monito “Spegni l’ultima”

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MODENA. Una mostra per sensibilizzare giovani e adulti a dire no alla sigaretta, Modena in prima linea alla lotto contro il fumo attraverso la mostra “No Smoking Be happy”, fino al 7 gennaio alla Residenza San Filippo Neri. Promossa dalla Fondazione Umberto Veronesi, dal comune di Modena e dall’assessorato alla cultura, la mostra illustra i danni provocati dal fumo di sigaretta sul corpo umano, un percorso educativo attraverso le conoscenze di due divulgatori scientifici della Fondazione Umberto Veronesi che saranno sempre a disposizione dei visitatori. La Fondazione ha dato il via nel 2008 alla campagna di lotta contro il fumo, dal titolo appunto “No Smoking Be happy” che si rivolge alle scuole e alle persone.

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«La mostra è un percorso itinerante - spiega Carolina Cani della Fondazione Veronesi - e racconta i danni del fumo all’interno del corpo umano. Attraverso informazioni medico - scientifiche a cura di un comitato scientifico che cura la campagna, abbiamo ricostruito tutti i danni che provoca il fumo di tabacco, della sigaretta, dall’ingiallimento delle dita delle mani, la pelle che diventa brutta, la retina dell’occhio che perde lucidità, i polmoni che si anneriscono, ecco questi sono solo alcuni degli effetti provocati dalla sigaretta che si possono conoscere attraverso questo percorso». Il fumo attivo è causa di almeno 25 malattie e di 18 tipologia di tumore. «Ringrazio la fondazione Veronesi per aver scelto la nostra città - commenta il vicesindaco Gianpietro Cavazza - per presentare questa mostra che ha una valenza prevalentemente educativa e preventiva, soprattutto nei confronti delle giovani generazioni». La mostra infatti si rivolge proprio alle giovani generazioni, in particolare gli adolescenti, infatti pare che la prima sigaretta venga accesa intorno agli 11 anni mentre sono ben 14 milioni gli italiani che fumano e 6 milioni le persone che ogni anno muoiono nel mondo per malattie legate al fumo. Dati allarmanti che però si possono ridurre se non azzerare e queste iniziative sono un grande aiuto per la lotta contro il fumo e per la promozione di stili di vita sani. «Già dalle scuole dell’infanzia promuoviamo i corretti stili di vita - aggiunge il vicesindaco - è un tema, quello del controllo della salute dei nostri cittadini a cui dobbiamo partecipare tutti”. Controllo che è possibile fare gratuitamente alla mostra, attraverso la spirometria, esame che permette di valutare la funzionalità respiratoria. “Un esame - racconta la divulgatrice scientifica della Fondazione Veronesi presente alla mostra - che serve per valutare lo stato di salute dei polmoni e la salute dell’individuo generale». Nello stesso periodo presso Largo Donegani sarà allestito un mozzicone gigante di sigaretta accompagnato dal messaggio «Spegni l’ultima», un invito per tutti i cittadini fumatori a smettere. (s.f.)
 

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