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Palazzina Virtus, stanziati 434mila euro

Palazzina Virtus, stanziati 434mila euro

Pavullo. Acquisto formalizzato, ma la palestra slitta. Recuperati anche 209mila euro di evasione

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PAVULLO . È ufficiale l’acquisto da parte del Comune della palazzina Virtus di via Serra di Porto, edificio crocevia di attività sportive (calcio, bocce, palestra).

Sabato in Consiglio nell'illustrare la variazione di bilancio, l’assessore Gian Luca Muzzarelli ha comunicato lo stanziamento di 434mila euro che serviranno per l’operazione, necessaria per le difficoltà della società che ha in gestione lo stabile, in liquidazione. Stanziamento non significa però spesa, perché la cifra è ancora da pattuire «e al 90% - ha precisato a margine Muzzarelli – sarà inferiore. L’Agenzia del territorio ha stimato in 755mila euro il valore dell’immobile, dovremmo aggiudicarcelo per circa la metà, ed è un affare. Poi le opzioni saranno tre: rivenderlo, darlo in gestione a un'altra società sportiva o gestirlo noi, ultima spiaggia però».

Il passo si è reso possibile per un nuovo “tesoretto” arrivato in cassa grazie a 500mila euro extra arrivati con gli oneri urbanistici legati agli ampliamenti industriali di Sant'Antonio. Slitta invece al 2019 la nuova palestra per le superiori, visto il rinvio dello stanziamento della Provincia, in ritardo anche sul contributo per l'altra nuova palestra, quella di Verica (più cucina): i 475mila euro (che si sommano a 200mila comunali per interventi anche sulla sismica) dovrebbero arrivare a febbraio.

Resta l’impegno al completamento della ristrutturazione dell’edificio delle Rimesse (per uffici), però nel 2019.

Sul fronte evasione, soprattutto Imu, accertati 209mila da incamerare, ma bisognerà vedere se si recuperano. Nel complesso dei conti, «situazione virtuosa – ha sottolineato Muzzarelli – testimoniata dalla destinazione di 240mila euro di entrate in conto corrente per finanziare spese in conto capitale. Quando in passato avveniva viceversa, con preoccupazione dei revisori».

Questo non ha risparmiato le critiche dell'opposizione, che ha votato tutta contro. Davide Venturelli (5 Stelle), pur apprezzando elementi positivi, ha criticato proprio l’acquisto della palazzina: «Ci sono già troppi immobili da gestire e in deperimento e più che una palazzina con palestre a Pavullo serviva un palazzetto dello sport».

«Quest'amministrazione mi sembra un'auto in panne in autostrada con una cisterna piena dietro», ha detto Aroldo Corsini (Pd).

«Con 500mila euro in più, non avete progettualità. Dovreste accelerare il recupero delle Rimesse, perché il ponteggio resta da pagare giornalmente. E non andava spostato l'investimento su Verica».

«In tutto dagli oneri è arrivato quasi un milione quest'anno – ha evidenziato Stefania Cargioli (Pd) – poteva essere l’occasione per sviluppare un bel progetto di recupero del centro, per farne davvero il salotto del paese».

Daniele Montanari

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