POLIZIA IN VIA BENASSI
Presi “topi d’auto”: agente ferito
I due arrestati resteranno in carcere. La refurtiva è in questura
2 MINUTI DI LETTURA
Nella notte di domenica gli agenti della Squadra Volante della polizia di stato hanno arrestato due stranieri: A.R.L. marocchino di 30 anni e H.D. algerino di 40 anni, entrambi con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, stupefacenti ed altro. La coppia è ritenuta protagonista di una serie di furti su autovetture, con tanto di rottura dei finestrini. I colpi che sono attribuiti ai due sono stati fatti in via Benassi.
È stato a seguito di una segnalazione di furto su auto in atto, con una telefonata arrivata su linea 112 Nue che la Squadra Volante della Questura è immediatamente intervenuta. In pochi minuti gli agenti hanno rintracciato i due soggetti, uno dei quali bloccato dopo un lungo inseguimento ed una breve colluttazione con un agente rimasto ferito.
Al momento dell’arresto i due sono risultati in possesso di numeroso materiale rubato pochi minuti prima dalle autovetture: occhiali, gps Tom Tom ed altra refurtiva è stata recuperata nell’immediato e restituita ai legittimi proprietari. All’udienza di convalida, che si è svolta ieri mattina, il giudice ha disposto per entrambi la misura cautelare del carcere. Resteranno in cella in attesa del processo (dal momento che il loro difensori hanno chiesto i termini di legge). Nel corso dell’arresto è avvenuta una colluttazione e un agente, come detto, è rimasto ferito a una mano. Portato al pronto soccorso, è stato medicato e giudicato guaribile in dieci giorni.
Ancora da individuare i proprietari di alcuni paia di occhiali, autoradio ed un navigatore sicuramente rubato da un’auto.
La polizia di stato ha poi diffuso questa foto con parte della refurtiva da riconsegnare ai legittimi proprietari. Chiunque riconosca propri beni potrà recarsi in Questura, munito di denuncia di furto, per il relativo riconoscimento.
Sono in corso indagini per verificare se i due arrestati siano anche responsabili di ulteriori cinque episodi di effrazione di auto e poi di furti, con medesime modalità, avvenuti domenica scorsa in strada Fossa Monda.
È stato a seguito di una segnalazione di furto su auto in atto, con una telefonata arrivata su linea 112 Nue che la Squadra Volante della Questura è immediatamente intervenuta. In pochi minuti gli agenti hanno rintracciato i due soggetti, uno dei quali bloccato dopo un lungo inseguimento ed una breve colluttazione con un agente rimasto ferito.
Al momento dell’arresto i due sono risultati in possesso di numeroso materiale rubato pochi minuti prima dalle autovetture: occhiali, gps Tom Tom ed altra refurtiva è stata recuperata nell’immediato e restituita ai legittimi proprietari. All’udienza di convalida, che si è svolta ieri mattina, il giudice ha disposto per entrambi la misura cautelare del carcere. Resteranno in cella in attesa del processo (dal momento che il loro difensori hanno chiesto i termini di legge). Nel corso dell’arresto è avvenuta una colluttazione e un agente, come detto, è rimasto ferito a una mano. Portato al pronto soccorso, è stato medicato e giudicato guaribile in dieci giorni.
Ancora da individuare i proprietari di alcuni paia di occhiali, autoradio ed un navigatore sicuramente rubato da un’auto.
La polizia di stato ha poi diffuso questa foto con parte della refurtiva da riconsegnare ai legittimi proprietari. Chiunque riconosca propri beni potrà recarsi in Questura, munito di denuncia di furto, per il relativo riconoscimento.
Sono in corso indagini per verificare se i due arrestati siano anche responsabili di ulteriori cinque episodi di effrazione di auto e poi di furti, con medesime modalità, avvenuti domenica scorsa in strada Fossa Monda.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
