Spilamberto, debito abbassato e una nuova raccolta rifiuti
di Enrico Vincenzi
Il sindaco Costantini ha presentato il bilancio di previsione con investimenti per oltre 2,7 milioni Via al porta a porta nel primo semestre. Raddoppiate le entrate con la lotta all’evasione fiscale
2 MINUTI DI LETTURA
SPILAMBERTO. Sicurezza delle scuole e del patrimonio pubblico, videosorveglianza, raccolta dei rifiuti porta a porta e progetto per la nuova scuola media. Sono questi i pilastri su cui si basa il bilancio di previsione per il 2018 del Comune di Spilamberto, la cui approvazione verrà votata lunedì 18 dicembre. Il bilancio che il Comune si appresta a mettere ai voti prevede investimenti per oltre 2 milioni e 700mila euro (un milione e 670mila euro dal Comune ed un milione e 100mila euro dalla Fondazione per la Chiesa di Santa Maria degli Angeli). La manutenzione del patrimonio pubblico esistente ne costituisce l'elemento principale: 280mila euro, costituenti la terza annualità dei mutui con la Banca Europea per gli Investimenti, saranno destinati alla sicurezza degli edifici scolastici, e 465mila euro saranno dedicati alla messa in sicurezza sismica della scuola d'infanzia Don Bondi. Inoltre, nel 2018 ci si aspetta di avere il progetto per la nuova scuola secondaria, in modo di poter andare a gara nel 2020. Un altro capitolo importante del bilancio 2018 è la manutenzione stradale, cui saranno dedicati 150mila euro. In particolare, sarà curato il percorso che collega la Rocca al Percorso Natura, voce dalla spesa di 35mila euro. Inoltre saranno realizzati interventi di mobilità sostenibile, che costeranno 240mila euro. Il prossimo anno vedrà anche investimenti per 30mila euro destinati ad incrementare la videosorveglianza sul territorio spilambertese, con interventi di rinforzo e rinnovo. «Un percorso, quello della nuova giunta - ha spiegato il sindaco Costantini - che ha visto il debito pro capite degli spilambertesi sempre in calo, dai 300,62 euro del 2014 ai 208,35 euro di quest'anno. In compenso, sono aumentati i fondi resi disponibili dalla lotta all'evasione fiscale, in particolare da Imu e Tari: dai quasi 252mila euro del 2014 si è passati ai quasi 602mila recuperati nel 2017. Con questi numeri, il paese si prepara anche per il progetto porta a porta integrale come metodo di raccolta rifiuti nei primi sei mesi del nuovo anno». Questo cambiamento, ammette Costantini, porterà un probabile aumento dei costi, calmierati dalle entrate derivate dalla lotta all'evasione. Il tutto mentre proseguono i percorsi di dialogo avviati in merito con l'attuale gestore della raccolta, da un lato, e gli spilambertesi, dall'altro. Sempre in tema di ambiente, il Comune annuncia l'installazione di pannelli fotovoltaici per 100mila euro. «Il 2018 - conclude il sindaco - porterà diverse novità per la nostra comunità. Cercheremo di lavorare al meglio per il nostro paese, per renderlo sempre più bello, grazie anche al lavoro ed al contributo di tanti spilambertesi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
