da un’idea del prof giocolano
Un’associazione di giovani per aiutare il volontariato
Un’associazione che intende essere sempre più punto di riferimento per i giovani a Carpi. Si chiama “I giovani per Carpi” la realtà che nasce dall’idea di raggruppare i ragazzi dai 15 ai 30 anni e...
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Un’associazione che intende essere sempre più punto di riferimento per i giovani a Carpi. Si chiama “I giovani per Carpi” la realtà che nasce dall’idea di raggruppare i ragazzi dai 15 ai 30 anni e mettersi a disposizione per dare il proprio contributo nel volontariato.
«Il nostro obiettivo è quello di colmare il divario che si è stabilito tra società e scuola, per abbattere il muro della burocrazia che opprime le idee dei giovani d’oggi - racconta Emanuel Pinto, studente al secondo anno di Ingegneria e referente dell’associazione che conta 35 ragazzi - Spessi gli adulti si lamentano che i giovani non hanno voglia di fare, che non si mettono in gioco, che pensano solo a divertirsi e spendere soldi. D’altro canto, invece, ci sono tantissimi giovani che si vedono le porte degli enti pubblici chiuse in faccia per via delle poche certezze che portano assieme ai loro progetti. Qui entriamo in gioco noi: organizziamo conferenze, fiere, spettacoli teatrali e feste cercando di avvicinare i giovani e di aiutarli a realizzare le loro idee e a esprimere il loro potenziale. A tutti i nostri iscritti proponiamo sia convention con psicologi mirate alla crescita personale, sia corsi di formazione tecnica sul volontariato, lo sport (grazie alla collaborazione con il Csi. Il target principale sono i ragazzi dai 15 ai 30 anni. Tuttavia, all’interno dell’associazione è presente la sezione “Giovani Inside”, la parte adulta dell’associazione, che si pone come obiettivo quello di fornire ai ragazzi i mezzi e le conoscenze per poter eliminare alcuni ostacoli. In questo modo anche chi ha superato la soglia dei 30 può prendere parte ai nostri eventi».
L’ idea iniziale di costituire un’associazione di giovani è nata dal professore dell’Itis Ernesto Giocolano. «Il prof Giocolano organizzava una festa studentesca - prosegue Pinto - in cui coinvolgeva i giovani delle scuole superiori per farli incontrare. Da quel movimento è nata l’idea di fare decollare l’associazione».
Inevitabile, visto l’avvicinarsi delle elezioni amministrative, nel 2019, chiedersi se l’associazione ha intenzione di fiancheggiare qualche movimento politico. «Noi siamo apolitici e non facciamo riferimento ad alcuna religione in particolare - conclude Pinto - Non escludiamo, però, l’appoggio a movimenti che rispecchino i valori in cui ci rivediamo».
Tra le iniziativa cui l’associazione ha preso parte, c’è Carpicon, la prima fiera del fumetto a Carpi, il Festival Digitale, il Ma c’è estate, la convention “Le emozioni del volontariato”, la serata finale dell’Erasmus con l’Itis Leonardo Da Vinci. (s.a.)
«Il nostro obiettivo è quello di colmare il divario che si è stabilito tra società e scuola, per abbattere il muro della burocrazia che opprime le idee dei giovani d’oggi - racconta Emanuel Pinto, studente al secondo anno di Ingegneria e referente dell’associazione che conta 35 ragazzi - Spessi gli adulti si lamentano che i giovani non hanno voglia di fare, che non si mettono in gioco, che pensano solo a divertirsi e spendere soldi. D’altro canto, invece, ci sono tantissimi giovani che si vedono le porte degli enti pubblici chiuse in faccia per via delle poche certezze che portano assieme ai loro progetti. Qui entriamo in gioco noi: organizziamo conferenze, fiere, spettacoli teatrali e feste cercando di avvicinare i giovani e di aiutarli a realizzare le loro idee e a esprimere il loro potenziale. A tutti i nostri iscritti proponiamo sia convention con psicologi mirate alla crescita personale, sia corsi di formazione tecnica sul volontariato, lo sport (grazie alla collaborazione con il Csi. Il target principale sono i ragazzi dai 15 ai 30 anni. Tuttavia, all’interno dell’associazione è presente la sezione “Giovani Inside”, la parte adulta dell’associazione, che si pone come obiettivo quello di fornire ai ragazzi i mezzi e le conoscenze per poter eliminare alcuni ostacoli. In questo modo anche chi ha superato la soglia dei 30 può prendere parte ai nostri eventi».
L’ idea iniziale di costituire un’associazione di giovani è nata dal professore dell’Itis Ernesto Giocolano. «Il prof Giocolano organizzava una festa studentesca - prosegue Pinto - in cui coinvolgeva i giovani delle scuole superiori per farli incontrare. Da quel movimento è nata l’idea di fare decollare l’associazione».
Inevitabile, visto l’avvicinarsi delle elezioni amministrative, nel 2019, chiedersi se l’associazione ha intenzione di fiancheggiare qualche movimento politico. «Noi siamo apolitici e non facciamo riferimento ad alcuna religione in particolare - conclude Pinto - Non escludiamo, però, l’appoggio a movimenti che rispecchino i valori in cui ci rivediamo».
Tra le iniziativa cui l’associazione ha preso parte, c’è Carpicon, la prima fiera del fumetto a Carpi, il Festival Digitale, il Ma c’è estate, la convention “Le emozioni del volontariato”, la serata finale dell’Erasmus con l’Itis Leonardo Da Vinci. (s.a.)
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