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Cabassi-Tabacchi ancora chiuso alle auto

Cabassi-Tabacchi ancora chiuso alle auto

L’attraversamento dell’ex ferrovia resta incompiuto nella rivisitazione della storica diagonale  

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Qualche “pezzo” è già stato realizzato, con l’apertura per pedoni e ciclisti dei varchi che un tempo erano chiusi (o meglio, erano stati aperti in maniera semi-abusiva dai residenti per accorciare i percorsi dei ragazzi verso le scuole, evitando così percorsi di diversi chilometri). Il tema è quello della “Diagonale”, l’asse verde ciclopedonale che nascerà in città al posto della ferrovia storica - in disuso da due anni - la cui realizzazione sarà appunto accompagnata dalla ricucitura dei quartieri storicamente divisi dalla massicciata. Finora sono tre i varchi riaperti e che vedono al centro la Madonnina: il primo in ordine di tempo è stato quello più a nord, tra le vie Cabassi e Tabacchi, da sempre il più utilizzato, anche perché in quel tratto la massicciata è sempre stata “in pari”. Un varco che diversi residenti e commercianti vorrebbero vedere aperto anche al traffico automobilistico, soprattutto alla luce dell’imminente apertura del Despar, il cui accesso sarà proprio in via Cabassi. Il problema principale è per le auto che arrivano dall’altra parte del cavalcavia - dunque venendo da fuori città e dirigendosi verso il centro - che per andare a parcheggiare al supermercato dovranno fare un lungo giro passando per viale Autodromo e via Emilio Po, visto che la svolta a sinistra in via Cabassi è vietata (anche se diversi automobilisti ignorano il divieto, facendo una manovra molto pericolosa). Ma al momento l’apertura alle auto del varco con via Tabacchi non è prevista, anche perché le dimensioni delle strade in questione sono piuttosto ridotte. Spostandosi più a sud, il concerto di Vasco Rossi del 1 luglio scorso ha consentito di “sperimentare” l’apertura dei passaggi tra le vie Rinaldi-Fiorenzi e Nobili-Saltini, che sono stati poi sistemati e ora sono pienamente in funzione, consentendo così ai residenti di passare da una parte all’altra senza problemi e senza fare particolari acrobazie. Un altro attraversamento ciclopedonale, come annunciato nei mesi scorsi dall’assessore ai Lavori pubblici Gabriele Giacobazzi, sarà realizzato più a ovest, congiungendo così le due parti di strada Fonte San Geminiano, e arrivando a collegare la via Emilia ovest, all’altezza della Bruciata, alla zona del Villaggio Giardino. (l.g.)

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