Castelnuovo fa bollire il nuovo Superzampone
di Enrico Vincenzi
Domenica la 29ma festa in piazza. Ospiti lo chef Vissani e il maestro Magiera Il maxi insaccato pesa 780 chili. Mostre sulla storia e un weekend pieno di eventi
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CASTELNUOVO. Per il ventinovesimo anno consecutivo, domenica torna il Superzampone. La prelibatezza, quest'anno, pesa 780 kg; è stata insaccata domenica scorsa dalle mani esperte dei maestri salumieri, ed è pronta per affrontare la cottura, che comincerà domani e terminerà domenica mattina, con il taglio e la distribuzione gratuita con contorno e lambrusco che avverrà a mezzogiorno, alla presenza di celebrità come lo chef Gianfranco Vissani ed i modenesi Francesco Bellucci, giovane cantautore, ed il maestro direttore d'orchestra Leone Magiera.
La cottura del Superzampone, però, non è che uno degli eventi, sebbene il più importante, che animerà Castelnuovo nel weekend. Già domani alle 17 inizieranno le prime iniziative dedicate al tema zampone, con letture animate alla biblioteca di via Matteotti (prenotazione obbligatoria). Venerdì, invece, l'azienda agricola Manni Matteo offrirà la merenda ai bambini del Piedibus. Ma è sabato che si entra nel vivo della manifestazione, già dalle 8 di mattina: a quell'ora comincerà il raduno camperisti, che cureranno le visite guidate, in via Cimabue, a cura del Camping Club dei Castelli di Vignola. Nel pomeriggio apriranno mostre d'arte ed esposizione felina. Alle 19, in parrocchia, si illustrerà la storia dello zampone, e alle 20 si mangeranno «Calzagat e chersenteina con cutghèin e salom», mentre in piazza Cavazzuti si terrà la polentata dei "Soliti Noti". Domenica mattina la manifestazione aprirà alle 10 e 30, con Stefano Bortolamasi, organizzatore, che aprirà le danze insieme a "La Strana Coppia" e Dj Ans, che dirigeranno "Radio Zampone". Il tutto preceduto alle 10 dal taglio del Minizampone, alla cui realizzazione hanno assistito gli alunni delle quarte delle Don Milani di Castelnuovo e Anna Frank di Montale. La giornata proseguirà con il taglio in piazza del Superzampone alle 12 e la cottura del parmigiano reggiano alle 13 e 30. Seguiranno musica per le vie del centro, con la "Girlesque Street Band", visite guidate, mostre d'auto d'epoca e mercatini, tra cui lo stand "Diamoci una Mossa", con i produttori delle aree colpite dal sisma nel Centro Italia. «L'Ordine dei Maestri Salumieri - ha detto Bortolamasi - tiene a ribadire che questo territorio è caratterizzato dalla lavorazione della carne di maiale. Lo zampone rappresenta ciò che viene messo in centro alla tavola durante le feste tradizionali di famiglia». Ed il Superzampone, ha concluso, «è lo zampone più grande e, soprattutto, più buono del mondo».
«Quella di quest'anno sarà ancora di più una vera e propria festa popolare», ha dichiarato il sindaco Massimo Paradisi. Che già pensa alla prossima edizione, ovvero quella dei trent'anni. «Qualcosa bolle già in pentola», commenta. Ed il profumo è veramente invitante.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
La cottura del Superzampone, però, non è che uno degli eventi, sebbene il più importante, che animerà Castelnuovo nel weekend. Già domani alle 17 inizieranno le prime iniziative dedicate al tema zampone, con letture animate alla biblioteca di via Matteotti (prenotazione obbligatoria). Venerdì, invece, l'azienda agricola Manni Matteo offrirà la merenda ai bambini del Piedibus. Ma è sabato che si entra nel vivo della manifestazione, già dalle 8 di mattina: a quell'ora comincerà il raduno camperisti, che cureranno le visite guidate, in via Cimabue, a cura del Camping Club dei Castelli di Vignola. Nel pomeriggio apriranno mostre d'arte ed esposizione felina. Alle 19, in parrocchia, si illustrerà la storia dello zampone, e alle 20 si mangeranno «Calzagat e chersenteina con cutghèin e salom», mentre in piazza Cavazzuti si terrà la polentata dei "Soliti Noti". Domenica mattina la manifestazione aprirà alle 10 e 30, con Stefano Bortolamasi, organizzatore, che aprirà le danze insieme a "La Strana Coppia" e Dj Ans, che dirigeranno "Radio Zampone". Il tutto preceduto alle 10 dal taglio del Minizampone, alla cui realizzazione hanno assistito gli alunni delle quarte delle Don Milani di Castelnuovo e Anna Frank di Montale. La giornata proseguirà con il taglio in piazza del Superzampone alle 12 e la cottura del parmigiano reggiano alle 13 e 30. Seguiranno musica per le vie del centro, con la "Girlesque Street Band", visite guidate, mostre d'auto d'epoca e mercatini, tra cui lo stand "Diamoci una Mossa", con i produttori delle aree colpite dal sisma nel Centro Italia. «L'Ordine dei Maestri Salumieri - ha detto Bortolamasi - tiene a ribadire che questo territorio è caratterizzato dalla lavorazione della carne di maiale. Lo zampone rappresenta ciò che viene messo in centro alla tavola durante le feste tradizionali di famiglia». Ed il Superzampone, ha concluso, «è lo zampone più grande e, soprattutto, più buono del mondo».
«Quella di quest'anno sarà ancora di più una vera e propria festa popolare», ha dichiarato il sindaco Massimo Paradisi. Che già pensa alla prossima edizione, ovvero quella dei trent'anni. «Qualcosa bolle già in pentola», commenta. Ed il profumo è veramente invitante.
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