Ladri chiusi in camera con la famiglia in sala
Lunedì nero per i furti: almeno sette casi, il più allarmante il doppio colpo in una palazzina a Braida
2 MINUTI DI LETTURA
Un lunedì nero per i furti in appartamento a Sassuolo. Ne sono stati segnalati almeno sette tra viale Tasso, via Filzi e via San Pietro.
Proprio in quest’ultima strada, siamo a due passi dal tristemente noto palazzaccio “I Gerani”, il caso più allarmante, se non altro perché in uno dei due appartamenti razziati gli inquilini erano in casa.
Attorno alle 19, marito e moglie erano tranquillamente nella zona giorno del loro appartamento, quando uno dei cagnolini ha iniziato ad abbaiare contro la porta della camera da letto, che in quel momento era chiusa. La padrona di casa, per tranquillizzare l’animale, ha provato ad aprire la porta trovandola bloccata dall’interno. Ha immediatamente capito che c’era qualcuno. Lei e il marito hanno gridato e nel frattempo hanno telefonato ai carabinieri, ma i ladri non se ne sono subito andati: hanno proseguito per qualche minuto a cercare valori prima di saltare dalla finestra a mani vuote. Nel giro di 5 minuti sono arrivati i militari sul posto, senza però riuscire a prendere i balordi, probabilmente due da quanto sono riusciti a intuire i padroni di casa.
I ladri per entrare si sono arrampicati sulla finestra (posta a due metri di altezza) senza l’ausilio di grondaie o tubi. Hanno forzato la finestra con qualche attrezzo e dopo essere stati scoperti si sono lanciati fuori, atterrando nel giardino sottostante, di proprietà di un altro condomino.
La cosa agghiacciante è che tra le 19,45 e le 20,30 hanno svaligiato anche l’appartamento accanto, che in quel momento era vuoto. È andata così: la proprietaria è rientrata verso le 19,45 per recuperare alcuni effetti personali ed è uscita chiudendo tutto. Ma un altro condomino, verso le 20,30, ha notato la porta d’ingresso aperta, ma non ha dato molta importanza al fatto, anche perché le forze dell’ordine erano già state allertate.
Poi, però, quando a mezzanotte si è reso conto che la porta della vicina era ancora aperta ha avvisato i carabinieri, che ancora una volta in pochissimi minuti erano sul posto: ed in effetti anche lì i ladri erano entrati, rovistando dappertutto e rubando qualunque oggetto di valore gli sia capitato a tiro.
Probabilmente i banditi, dopo la prima incursione, si sono nascosti da qualche parte nei grandi giardini alle spalle della palazzina e poi si sono introdotti nel secondo appartamento, a dimostrazione dell’audacia che ormai li contraddistingue . (gib)
Proprio in quest’ultima strada, siamo a due passi dal tristemente noto palazzaccio “I Gerani”, il caso più allarmante, se non altro perché in uno dei due appartamenti razziati gli inquilini erano in casa.
Attorno alle 19, marito e moglie erano tranquillamente nella zona giorno del loro appartamento, quando uno dei cagnolini ha iniziato ad abbaiare contro la porta della camera da letto, che in quel momento era chiusa. La padrona di casa, per tranquillizzare l’animale, ha provato ad aprire la porta trovandola bloccata dall’interno. Ha immediatamente capito che c’era qualcuno. Lei e il marito hanno gridato e nel frattempo hanno telefonato ai carabinieri, ma i ladri non se ne sono subito andati: hanno proseguito per qualche minuto a cercare valori prima di saltare dalla finestra a mani vuote. Nel giro di 5 minuti sono arrivati i militari sul posto, senza però riuscire a prendere i balordi, probabilmente due da quanto sono riusciti a intuire i padroni di casa.
I ladri per entrare si sono arrampicati sulla finestra (posta a due metri di altezza) senza l’ausilio di grondaie o tubi. Hanno forzato la finestra con qualche attrezzo e dopo essere stati scoperti si sono lanciati fuori, atterrando nel giardino sottostante, di proprietà di un altro condomino.
La cosa agghiacciante è che tra le 19,45 e le 20,30 hanno svaligiato anche l’appartamento accanto, che in quel momento era vuoto. È andata così: la proprietaria è rientrata verso le 19,45 per recuperare alcuni effetti personali ed è uscita chiudendo tutto. Ma un altro condomino, verso le 20,30, ha notato la porta d’ingresso aperta, ma non ha dato molta importanza al fatto, anche perché le forze dell’ordine erano già state allertate.
Poi, però, quando a mezzanotte si è reso conto che la porta della vicina era ancora aperta ha avvisato i carabinieri, che ancora una volta in pochissimi minuti erano sul posto: ed in effetti anche lì i ladri erano entrati, rovistando dappertutto e rubando qualunque oggetto di valore gli sia capitato a tiro.
Probabilmente i banditi, dopo la prima incursione, si sono nascosti da qualche parte nei grandi giardini alle spalle della palazzina e poi si sono introdotti nel secondo appartamento, a dimostrazione dell’audacia che ormai li contraddistingue . (gib)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
