Parcheggi, centro sportivo e case: così cambia la città
di Gabriele Bassanetti
Il Consiglio approva la pianificazione urbanistica per il prossimo quinquennio Interessati 400mila metri quadri. Il Comune ne ricava 44mila di verde pubblico
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Dopo un passaggio a vuoto in Commissione urbanistica, dove non è stato approvato causa assenze e astensioni, è invece stato adottato in consiglio comunale il Poc generale del Comune. Rappresenta la pianificazione urbanistica fondamentale della città per i prossimi cinque anni. Tanto dura un Poc generale, che riunisce i grandi progetti di trasformazione della città, secondo le proposte e sollecitazioni che dai soggetti privati arrivano all’amministrazione. Riguarda sette ambiti, per complessivi 400mila metri quadrati di territorio interessati, di cui circa 80mila saranno edificabili. Da queste concessioni il Comune ricaverà fra l’altro 44mila metri quadrati di verde pubblico e 18mila di parcheggi di pertinenza. Il primo ambito riguarda un’area edificabile di tipo industriale in via Ancora, in zona Marca Corona, dove saranno edificabili 36mila metri su 63mila e verrà realizzato un nuovo accesso viario sulla stessa via Ancora; altro ambito in zona Collegio vecchio, dove l’adeguamento degli spazi a servizio di una concessionaria automobilistica garantirà anche alla città un nuovo parcheggio a servizio del cimitero nuovo, la sistemazione di un’area a parco pubblico e l’ampliamento degli spazi a disposizione della cooperativa sociale Solgarden; nella zona di San Polo un’area già resa edificabile, sebbene con cubatura limitata rispetto al psc a un terzo dell’idea originale (massimo quindici alloggi in forma di villette) comporterà come beneficio per la città un nuovo parcheggio pubblico adiacente al parco Albero d’oro e una serie di linee pedonali verso la viabilità circostante; alla ex San Giuseppe, in zona Madonna di sotto nei pressi del cavalcavia Giovanni da Verrazzano, sono previsti circa mille metri quadrati di residenziale, altrettanti di direzionale e novecento di parcheggi; nel comparto Y, fra via Muraglie e il fiume Secchia nella zona di via Lago di Garda, uno degli ultimi tratti edificabili della città, sono previsti 13mila metri quadrati di costruibile, di cui il 70 per cento residenziale, che dovrebbero essere suddivisi in tre sub-comparti da realizzare in momenti successivi; alla Salvarola un ampliamento dello spazio per il termale e il wellness comporterà un nuovo collegamento viario e un parcheggio a carico della proprietà; in zona Ca' Marta sud due spazi, uno destinato ad attività artigianali e commerciali e uno a strutture di tipo anche sportivo, verranno suddivisi per un totale di 3600 metri edificabili, 26mila di verde e 8mila di parcheggi, è lo spazio in cui sorgeranno le nuove strutture sportive a cura del Sassuolo calcio. Un grande piano che scadrà fra cinque anni e di cui non tutto sarà necessariamente realizzato ma che offre il quadro complessivo delle trasformazioni in corso. L’approvazione era necessaria in questo consiglio, prima dell’entrata in vigore della nuova legge regionale che modificherà la pianificazione urbanistica generale. «È un lavoro cominciato un anno e mezzo fa che le nuove regole vanificherebbero comportando un ritardo di altri tre anni», ha spiegato il sindaco Pistoni. Secondo Ugo Liberi per Forza Italia «non si vede un quadro generale né una programmazione, solo nuove edificazioni di cui non si sente il bisogno».
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