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Sul servizio wi-fi polemica tra il sindaco e Benatti
NOVI. Botta e risposta tra il consigliere di Forza Italia Terre d’Argine Roberto Benatti e il sindaco Enrico Diacci sull’assegnazione di un servizio del Comune a una società dove, fino a quest’anno,...
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NOVI. Botta e risposta tra il consigliere di Forza Italia Terre d’Argine Roberto Benatti e il sindaco Enrico Diacci sull’assegnazione di un servizio del Comune a una società dove, fino a quest’anno, lavorava lo stesso primo cittadino. Benatti ha presentato un’interpellanza in cui «avendo saputo dell’assegnazione senza gara e per ordine diretto dell’attivazione di una rete comunale di accesso a internet wi-fi a una ditta di Rovereto in cui l’attuale sindaco ha lavorato dal 2008 fino a quest’anno» chiede «se sia previsto che gli acquisti di servizi dei Comuni siano centralizzati nella Centrale Unica di Committenza o se sia a disrezione dei comuni» e se «non sia preferibile una qualunque forma comparativa all’assegnazione diretta».
Non si fa attendere la risposta del sindaco che specifica come tutto si sia svolto all’insegna del completo rispetto del codice degli appalti. «In riferimento a tale assegnazione va ribadito che il progetto nasce nel 2012 per consentire al più alto numero di cittadini di poter accedere, nel modo più veloce e facile possibile, alla navigazione - si legge nella nota - Tale progetto ha avuto positivi riscontri e perciò dal 2013 al 2016, la precedente amministrazione, ha continuato a espandere la connettività in base alle richieste dei cittadini e ai nuovi edifici ricostruititi. Per l’anno in corso la Giunta ha deciso di confermare questo percorso, proseguendo l’espansione della rete al Municipio del capoluogo, alla sala civica De André a Rovereto e al Palarotary di Sant’Antonio. Si è dato seguito a un progetto iniziato 5 anni fa, nel completo rispetto del codice degli appalti e dei contratti». (s.a.)
Non si fa attendere la risposta del sindaco che specifica come tutto si sia svolto all’insegna del completo rispetto del codice degli appalti. «In riferimento a tale assegnazione va ribadito che il progetto nasce nel 2012 per consentire al più alto numero di cittadini di poter accedere, nel modo più veloce e facile possibile, alla navigazione - si legge nella nota - Tale progetto ha avuto positivi riscontri e perciò dal 2013 al 2016, la precedente amministrazione, ha continuato a espandere la connettività in base alle richieste dei cittadini e ai nuovi edifici ricostruititi. Per l’anno in corso la Giunta ha deciso di confermare questo percorso, proseguendo l’espansione della rete al Municipio del capoluogo, alla sala civica De André a Rovereto e al Palarotary di Sant’Antonio. Si è dato seguito a un progetto iniziato 5 anni fa, nel completo rispetto del codice degli appalti e dei contratti». (s.a.)
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