Gazzetta di Modena

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Una scuola dove si parla solo inglese

di Gabriele Farina
Una scuola dove si parla solo inglese

È la primaria che sarà costruita a Casinalbo. Nuova piazza Kennedy a Magreta. Ina via Moro 50 parcheggi e una ciclabile

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FORMIGINE. Una scuola internazionale a Casinalbo; una piazza Kennedy rinnovata a Magreta; 50 nuovi parcheggi e una ciclopedonale nel capoluogo. Ecco i tre principali punti su cui verte il Piano operativo comunale (Poc) 2017, che sarà discusso domani sera in consiglio. «Sono tutti investimenti a costo zero per il Comune», garantisce Maria Costi, sindaco e assessore al Bilancio. Se il Poc sarà approvato, le spese saranno sostenute infatti da privati. A Casinalbo il progetto riguarda una scuola primaria in lingua inglese, da costruire in via Landucci. All’interno, cento alunne e alunni di età compresa tra 5 e 11 anni possono essere accolti in una struttura innovativa. Al centro una piazza centrale (per eventi anche pubblici), circondata da atelier e laboratori. L’edificio avrà una superficie utile di 950 metri quadri e dovrà rispettare non soltanto misure antisismiche, ma anche criteri di costruzione innovativi. Inoltre, è allo studio un ampliamento dell’edificio per altri 700 metri quadri. «La società che ha presentato il progetto rappresenta la Toddlers - spiega Armando Pagliani, assessore all’Urbanistica - che ha già una scuola materna in via Quattro Passi. C’è l’intenzione di spostarla in via Landucci». Allo studio una convenzione tra pubblico e privato. «L’amministrazione ha intenzione di convenzionarsi - riprende Pagliani - per far sì che il privato possa usare l’aula magna e la palestra della scuola Fiori, in gestione all’Audax, in cambio di corsi d’inglese per bambini della scuola e altri soggetti». Nel progetto sono inclusi un incrocio rialzato (all’intersezione con via Liandi) e nuovi parcheggi, in parte pubblici in parte privati. I parcheggi sono una delle novità del restyling di piazza Kennedy, che sarà attuato dalle Fondazioni Don Franchini e Muller. A Magreta si lavorerà per stralci sia per gli edifici sia per la viabilità. Entro marzo 2018 è prevista la demolizione del prefabbricato in disuso adiacente al torrente Fossa. «Procederemo con costruzioni e demolizioni - anticipa Pagliani - e non completeremo l’intervento con la fine della legislatura». Alla fine, nascerà un nuovo prefabbricato con negozi al piano terra e abitazioni ai piani superiori. Sarà creato un porticato con cinque accessi al centro della piazza, pavimentata e cinta da parcheggi, aree verdi e percorsi ciclo-pedonali. Inoltre, sarà creato un collegamento stradale parallelo tra le vie Don Franchini e Vespucci che funga da bypass per le celebrazioni nella prima strada. Infine, in via Aldo Moro sono previsti un parcheggio con 50 posti auto e una ciclabile nel tratto di fronte via Gatti per collegare il capoluogo a Ubersetto. «Saranno ceduti una parte di parcheggi all’immobiliare LM, che rappresenta la Tellure Rota - aggiunge l’assessore - ma non concediamo nuovi diritti edificatori. Vendiamo un’area su cui potranno ampliare i loro capannoni, utilizzando la superficie utile già loro concessa».

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