La gestione di Ater del teatro è a rischio: polemica in consiglio
di Daniele Montanari
Pavullo. Pd e civici chiedono che non venga interrotta L’assessore Muzzarelli: «Serve un punto di incontro»
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PAVULLO . «Non interrompete la collaborazione con Ater nella gestione del cinema teatro Mac Mazzieri». A chiederlo all’amministrazione sono stati i consiglieri Stefania Cargioli, Stefano Iseppi e Aroldo Corsini (gruppo Pd “La Torre”) in una mozione che però sabato in Consiglio a Pavullo è stata respinta, aprendo uno scenario d’incertezza, visto che la convenzione triennale scade il 30 giugno 2018. La Cargioli è stata appassionata nella richiesta, partendo dai dati dell’ultima stagione 2016/2017. Per il teatro, 1.833 presenze con una media di 229 a spettacolo; 1.491 nel teatro per ragazzi (media di 248) e 112 abbonamenti. Il cinema ha visto staccare 19.874 biglietti per le prime visioni, 45 abbonamenti d’essai adulti e 2.260 per la rassegna scuole. La struttura è stata inaugurata il 28 gennaio 2001 come nuovo edificio comunale dopo l’abbattimento del cinema Giardini, costruito dal cavaliere Alfonso Lipparini. Operazione che non fu semplice: la stessa Cargioli ha ricordato il primo bando andato deserto e la nuova analisi che si fece in un mercato profondamente cambiato. Per una gestione efficace, è stata fondamentale la collaborazione con Ert prima e Ater ora, «e – ha sottolineato la Cargioli – la presenza di personale altamente professionale, da Linda Serafini alle altre figure, fondamentali per il successo della sala. Una sala che – ha ricordato – rimane aperta 255 sere all’anno portando vita in centro, e sicurezza. Risultati assolutamente soddisfacenti, in ragione dei quali chiediamo di continuare su questa strada». Appoggio convinto all’istanza da parte della civica Morena Minelli, che nella scorsa legislatura era assessore alla Cultura: «Grazie al circuito Ert e Ater Pavullo ha avuto artisti di primo piano a prezzi bassi rispetto al mercato – ha sottolineato – garantendo qualità. State attenti a non voler perseguire progetti con privati che in ambito provinciale si sono sempre rivelati un flop: questo cinema-teatro non può diventare il parco di casa» ha ripetuto due volte. «Non abbiamo nulla contro Ater – ha replicato l’assessore al Bilancio Gian Luca Muzzarelli – tra pochi giorni avremo un incontro per vedere se si può trovare un punto d’incontro: per noi è fondamentale cercare il miglior risultato con il minor costo per la collettività. Faremo anche un sondaggio sugli utenti, per vedere cosa ne pensano». Davide Venturelli (5 Stelle) ha chiesto di riparlarne più avanti: «Siamo legati al cinema e apprezziamo la qualità che il personale ha saputo garantire – ha detto – questo tema richiede un’analisi più complessa». «Respingiamo la mozione – ha spiegato Gian Luca Vignocchi per la maggioranza – perché il tema deve essere affrontato in modo più tecnico. Conosciamo la professionalità di chi lavora lì, e questo deve essere il punto da cui partire, in una riflessione fatta nell’ottica di dare il miglior servizio al minor costo».
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