Nuova scuola di Rovereto Aperta a tutti ogni giorno
di Serena Fregni
Presentato il progetto del percorso partecipato che sarà inaugurato nel 2022 Il sindaco Diacci: «Il paese potrà utilizzarla anche fuori dagli orari di lezione»
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NOVI. Un nuovo polo scolastico in arrivo a Rovereto: è quello presentato alla cittadinanza che ha potuto visionare in anteprima il progetto e avere tutte le informazioni. Un progetto preliminare ma molto innovativo, frutto di un percorso partecipato che l’amministrazione precedente ha svolto nel 2014, come racconta il sindaco, Enrico Diacci: «L’amministrazione che ci ha preceduto ha creduto fortemente in questo progetto, innovativo che guarda al futuro. Dal percorso partecipato del 2014 i cittadini hanno scelto le linee guida per la scuola, le che sono diventate un documento preliminare e poi lo strumento di lavoro per il concorso di progettazione».
A vincere il concorso, tra i 15 progetto presentati è stato quello del Raggruppamento Temporaneo di Professionisti composto Marco Contini, Quattroassociati, Schrentewein & Partners srl, Gianpaolo Vecchi, Simone Dal Monte, Stefano Antoni, Filippo Panicierisi. Grandi vetrate, tanti alberi e molto legno nel nuovo progetto delle scuole situate nel centro del paese con una superficie complessiva di 5.185 metri quadrati che prevede aule flessibili, palestra, auditorium, una piazza, spazi polivalenti per attività didattiche rivolte a grandi gruppi, una biblioteca, una mensa ed un’area verde attrezzata per attività didattiche e per il gioco.
Ma la grande novità promossa dal percorso di partecipazione sta nel fatto che palestra, sala per la musica, biblioteca e auditorium saranno realizzate in modo da poter essere utilizzate dalla comunità anche in orari e tempi diversi da quelli delle attività scolastiche. Infine anche una serra, dove gli alunni potranno imparare sperimentando e divertendosi.
«E’ un progetto che prevede luoghi flessibili - spiega l’architetto Marco Contini - perché il nostro obiettivo, indicato dai cittadini, è quello di rendere vivo il comparto. È la scuola del domani».
Un polo dai grandi investimenti: 7.5 milioni di cui circa sei arrivati dalla Regione e i restanti frutto di donazioni private. Progetto che ha convinto i presenti anche se l’unica perplessità rimane la viabilità e i parcheggi, essendo il polo situato in centro, problematica che l'amministrazione ha preso a carico e sulla quale interverrà per garantire il miglior servizio senza disagi. L’apertura del cantiere è prevista per il 2020 con la chiusura nel 2022.
A vincere il concorso, tra i 15 progetto presentati è stato quello del Raggruppamento Temporaneo di Professionisti composto Marco Contini, Quattroassociati, Schrentewein & Partners srl, Gianpaolo Vecchi, Simone Dal Monte, Stefano Antoni, Filippo Panicierisi. Grandi vetrate, tanti alberi e molto legno nel nuovo progetto delle scuole situate nel centro del paese con una superficie complessiva di 5.185 metri quadrati che prevede aule flessibili, palestra, auditorium, una piazza, spazi polivalenti per attività didattiche rivolte a grandi gruppi, una biblioteca, una mensa ed un’area verde attrezzata per attività didattiche e per il gioco.
Ma la grande novità promossa dal percorso di partecipazione sta nel fatto che palestra, sala per la musica, biblioteca e auditorium saranno realizzate in modo da poter essere utilizzate dalla comunità anche in orari e tempi diversi da quelli delle attività scolastiche. Infine anche una serra, dove gli alunni potranno imparare sperimentando e divertendosi.
«E’ un progetto che prevede luoghi flessibili - spiega l’architetto Marco Contini - perché il nostro obiettivo, indicato dai cittadini, è quello di rendere vivo il comparto. È la scuola del domani».
Un polo dai grandi investimenti: 7.5 milioni di cui circa sei arrivati dalla Regione e i restanti frutto di donazioni private. Progetto che ha convinto i presenti anche se l’unica perplessità rimane la viabilità e i parcheggi, essendo il polo situato in centro, problematica che l'amministrazione ha preso a carico e sulla quale interverrà per garantire il miglior servizio senza disagi. L’apertura del cantiere è prevista per il 2020 con la chiusura nel 2022.
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