Rapina alla caricento
Pm chiede pene per 15 anni
Quattro anni e 8 mesi di carcere per uno dei presunti assalitori e il basista. Due anni e 8 mesi per l’altro assalitore (giovane e incensurato: per lui le attenuanti) e l’autista. Queste le richieste...
1 MINUTI DI LETTURA
Quattro anni e 8 mesi di carcere per uno dei presunti assalitori e il basista. Due anni e 8 mesi per l’altro assalitore (giovane e incensurato: per lui le attenuanti) e l’autista. Queste le richieste del pm Pasquale Mazzei al termine del processo con rito abbreviato per l’assalto a mano armata alla filiale della Cassa di Risparmio di Cento in via Emilia Est 356 avvenuto il 6 gennaio 2016. Un colpo che fruttò un bottino stimato in trentamila euro.
La rapina avvenne ad opera di due esecutori materiali armati di pistola e cutter che fecero irruzione nella banca e, col volto coperto da sciarpa e berretto, fecero allontanare i due clienti presenti e svaligiarono il contante trovato in cassa e soprattutto in cassaforte.
I quattro, arrestati dalla polizia di Torino, sono Fabrizio Fragale, 21 anni, Leonardo Livio, Antonino Tamigio, 64 anni, residenti a Torino. E il quarto Franco Gisi, già noto negli anni ’80 per la sua appartenenza alla temuta banda torinese dell’“Arancia Meccanica”.
La rapina avvenne ad opera di due esecutori materiali armati di pistola e cutter che fecero irruzione nella banca e, col volto coperto da sciarpa e berretto, fecero allontanare i due clienti presenti e svaligiarono il contante trovato in cassa e soprattutto in cassaforte.
I quattro, arrestati dalla polizia di Torino, sono Fabrizio Fragale, 21 anni, Leonardo Livio, Antonino Tamigio, 64 anni, residenti a Torino. E il quarto Franco Gisi, già noto negli anni ’80 per la sua appartenenza alla temuta banda torinese dell’“Arancia Meccanica”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google