Castelnuovo. "Macelleria Castelfrigo", domenica blitz al Superzampone
I sindacati: "Non vogliamo rovinare la festa ma qui c'è poco da festeggiare perchè è una vera macelleria sociale"
CASTELNUOVO. Lotta senza sosta per i lavoratori in appalto della Castelfrigo. Domenica, in contemporanea all'ultimo giorno della manifestazione castelnovese "Super zampone 2017-la festa dello zampone più grande del mondo", i lavoratori degli appalti Castelfrigo inaugureranno la "Macelleria sociale Castelfrigo 2017-come tagliare lavoratori a costo zero".
L'evento, "adatto a un pubblico adulto", si terrà nel piazzale antistante la Castelfrigo a Castelnuovo, in via Allende, dalle 10.30 alle 11, con uno sketch tragicomico sullo sfruttamento dei lavoratori. "Non vogliamo rovinare la festa a nessuno, tuttavia - annunciano Marco Bottura della Flai-Cgil e Adriano Montorsi della Filt-Cgil- per i lavoratori degli appalti Castelfrigo domenica non c'è nulla da festeggiare. Vogliamo solo dire che il modo in cui si tagliano 127 posti di lavoro, senza ammortizzatori sociali conservativi, senza possibile equa distribuzione dell'orario di lavoro, senza alcun incentivo all'esodo, senza ragionevole possibilità di recuperare in tempi brevi il Tfr, è da macelleria sociale".
Aggiungono le due categorie Cgil: "il consorzio Job Service e la Castelfrigo stanno utilizzando spregiudicatamente il meccanismo delle false cooperative 'apri e chiudi'. Le attuali cinque società cooperative parte del consorzio (Ilia, Work Service, Framas, Elios Mg, Planet) hanno accumulato circa sette milioni di indebitamento costituito da tasse e contributi non versati. Questo meccanismo si sta replicando e consolidando in varie altre realtà produttive, ma chi paga i costi di questo sistema? la collettività stessa".
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