Tassa rifiuti: si paga solo con modello F24
È in consegna in questi giorni a Modena l’avviso di pagamento della terza rata della Tari, la tassa rifiuti, a copertura del periodo ottobre-dicembre 2017, con scadenza 30 dicembre 2017. Ma quest’anno...
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È in consegna in questi giorni a Modena l’avviso di pagamento della terza rata della Tari, la tassa rifiuti, a copertura del periodo ottobre-dicembre 2017, con scadenza 30 dicembre 2017. Ma quest’anno c’è una novità in più: nessun aumento, ma una comodità in meno. Fino all’ultima rata dei mesi scorsi, infatti - così come da due anni a questa parte - la Tari era “appoggiata” sulla utenza Hera di riferimento e quindi domiciliata direttamente in banca. Da oggi non è più così e si tornerà a pagare con un F24. Il modulo arriverà direttamente per posta spedito sempre da Hera, ma questa volta si dovrà poi pagare come un normale F24, non ci sarà più l’addebito automatico. Se per gli utenti è significa “tempo”, per il Comune di Modena, invece, questa novità significa “denaro”. Soldi, però, che con tutta probabilità mancheranno. La domiciliazione bancaria, infatti, garantiva una certa sicurezza di pagamento, cosa che invece non avviene se è l’utente che deve ricordarsi di dare in pagamento il modello F24.
La Tari è la tassa che copre i costi del servizio di gestione dei rifiuti urbani e la sua gestione per il 2017 è stata affidata dal Comune a Hera, che emette due o più rate con scadenze previste dal regolamento comunale, seguite da un conguaglio il prossimo anno.
Come previsto per legge, il calcolo della Tari tiene conto delle superfici dichiarate o accertate e della composizione del nucleo familiare risultante dai dati anagrafici forniti periodicamente dai Comuni.
Perché si è scelto qquesto cambiamento nei pagamenti che scontenta tutti? Dal 1 ottobre 2017, la L.225/16 prevede l’incasso diretto della Tari nel conto di tesoreria del Comune. Non è pertanto più consentito mantenere il servizio di pagamento automatico della tassa con domiciliazione bancaria come avvenuto fino ad ora. Il nuovo e unico metodo di pagamento consentito prevede quindi l’utilizzo del modulo F24 precompilato per tutti. Il modulo sarà unito all’avviso di pagamento e potrà essere pagato presso un qualsiasi sportello bancario o postale, salvo l’obbligo di effettuare il pagamento esclusivamente in via telematica, qualora il contribuente sia un soggetto titolare di partita Iva. Nella lettera di accompagnamento della bolletta sono indicate le nuove modalità di pagamento e un apposito volantino informativo è inserito in particolare nelle buste destinate alle utenze che fino ad ora pagavano con la domiciliazione. A chi di queste ultime ha reso disponibile il proprio indirizzo di posta elettronica e/o il proprio numero di cellulare, circa dieci giorni prima della scadenza arriverà inoltre una email e circa tre giorni prima un sms come promemoria. Queste modalità di comunicazione saranno replicate anche con il prossimo invio della bolletta.
La Tari è la tassa che copre i costi del servizio di gestione dei rifiuti urbani e la sua gestione per il 2017 è stata affidata dal Comune a Hera, che emette due o più rate con scadenze previste dal regolamento comunale, seguite da un conguaglio il prossimo anno.
Come previsto per legge, il calcolo della Tari tiene conto delle superfici dichiarate o accertate e della composizione del nucleo familiare risultante dai dati anagrafici forniti periodicamente dai Comuni.
Perché si è scelto qquesto cambiamento nei pagamenti che scontenta tutti? Dal 1 ottobre 2017, la L.225/16 prevede l’incasso diretto della Tari nel conto di tesoreria del Comune. Non è pertanto più consentito mantenere il servizio di pagamento automatico della tassa con domiciliazione bancaria come avvenuto fino ad ora. Il nuovo e unico metodo di pagamento consentito prevede quindi l’utilizzo del modulo F24 precompilato per tutti. Il modulo sarà unito all’avviso di pagamento e potrà essere pagato presso un qualsiasi sportello bancario o postale, salvo l’obbligo di effettuare il pagamento esclusivamente in via telematica, qualora il contribuente sia un soggetto titolare di partita Iva. Nella lettera di accompagnamento della bolletta sono indicate le nuove modalità di pagamento e un apposito volantino informativo è inserito in particolare nelle buste destinate alle utenze che fino ad ora pagavano con la domiciliazione. A chi di queste ultime ha reso disponibile il proprio indirizzo di posta elettronica e/o il proprio numero di cellulare, circa dieci giorni prima della scadenza arriverà inoltre una email e circa tre giorni prima un sms come promemoria. Queste modalità di comunicazione saranno replicate anche con il prossimo invio della bolletta.
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