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A casa i resti dei 12 boscaioli morti nel 1927

Piandelagotti riabbraccia oggi, dopo 90 anni, i 12 boscaioli che nel 1927 persero la vita in Corsica travolti nel sonno dal crollo di un albero sulla loro capanna durante una bufera di neve.Dopo...

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Piandelagotti riabbraccia oggi, dopo 90 anni, i 12 boscaioli che nel 1927 persero la vita in Corsica travolti nel sonno dal crollo di un albero sulla loro capanna durante una bufera di neve.

Dopo essere state sepolte in tutti questi anni nel piccolo cimitero di Cozzano, vicino alla Foresta verde, le salme sono state trasportate nei giorni scorsi a Modena al Terracielo dalle onoranze Gianni Gibellini, per essere trasferite oggi. La cerimonia prevede verso mezzogiorno i saluti del presidente della Provincia Gian Carlo Muzzarelli, della consigliera regionale Luciana Serri e del senatore Stefano Vaccari, che insieme ad autorità e associazioni locali (a partire dal “Comitato vittime della Corsica” presieduto da Ferdinando Lunardi) e tanti cittadini si sono impegnati per questo ritorno. Poi via, in mezzo alla neve come in mezzo alla neve fu la loro fine, verso Piandelagotti, dove alle 15 è in programma una calorosa cerimonia di accoglienza sotto al significativo titolo: “Accogliamo con un abbraccio i nostri paesani. Dopo 90 anni... di nuovo a casa”.

Ci sarà un corteo con la banda, il saluto delle autorità, la benedizione e la deposizione in un sarcofago ricavato in chiesa, in attesa della tumulazione a primavera nel cimitero.

«Sarà un momento emozionante per tutta la nostra comunità, che non ha mai dimenticato questi suoi figli», sottolinea il sindaco di Frassinoro Elio Pierazzi. (dm)

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