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Banditi con mazze da Roli Secondo colpo in un mese

di Andrea Gilioli
Banditi con mazze da Roli Secondo colpo in un mese

Fiorano. Sfondato di notte il vetro rinforzato: rubate motoseghe e soffiatori Il titolare: «Non se ne può più: sono troppo veloci e difendersi è impossibile»

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FIORANO. Tre furti, con spaccata, in appena 10 mesi di attività, per un bottino complessivo che supera i 35mila euro. C’è rabbia e disperazione nelle parole di Alessandro Roli, amministratore delegato della Roli D. srl, ditta che vende materiale per giardinaggio con due sedi: una a Spilamberto e una, aperta a marzo 2017, a Fiorano, sulla Pedemontana, a pochi metri dalla rotatoria con la Modena Sassuolo. Un punto di notevole passaggio, diurno e notturno, che, se è riuscito a far girare bene gli affari del negozio non ha però disincentivato i ladri, che in meno di un mese hanno colpito due volte, con colpi premeditati e organizzati. La scorsa notte, poco dopo le tre, 4 uomini, a volto coperto, hanno fatto irruzione nel cortile, scavalcando il cancello, e hanno sfondato uno dei vetri che si affacciano sulla Pedemontana utilizzando due grosse mazze. Il vetro, rinforzato, dopo 20 secondi di colpi inesorabili ha ceduto e i 4 sono entrati andando a colpo sicuro e portando via, in meno di un minuto, alcune motoseghe e soffiatori Sthil: prodotti costosi e molto richiesti dal mercato, specie nei paesi dell’Est Europa, dove con ogni probabilità verranno rivenduti dai malviventi o da qualche ricettatore.

«L’otto novembre scorso - racconta, incredulo e senza ormai più speranze, Alessandro Roli - sono entrati con un grosso camion e hanno sfondato prima il cancello poi la vetrina frontale, che si affaccia sempre sulla Pedemontana, sradicando il paracarro che avevamo montato proprio per difenderci da questo tipo di spaccate. In quell’occasione i ladri, sempre con un lavoro fulmineo, portarono via motoseghe e materiale Sthil per circa 22mila euro, e anche alcune asce, che sono vere e proprie armi. Il danno del mese scorso è stato per noi ingentissimo, con il negozio distrutto dalla spaccata e proprio ora stavamo cercando di ritornare alla normalità: abbiamo montato un cancello rinforzato, stiamo attendendo il montaggio di paracarri più robusti e a breve monteremo anche le serrande interne. Non abbiamo fatto in tempo però. Dopo neanche un mese siamo stati colpiti di nuovo, non se ne può davvero più». Nel colpo di ieri i ladri hanno rubato anche un robot per il taglio dell'erba, ma almeno non hanno danneggiato gravemente infissi e arredi. «Anche nel negozio che abbiamo a Spilamberto - continua Roli - i colpi sono frequenti e sempre in questo periodo dell’anno. Le forze dell’ordine cercano di intervenire il prima possibile, abbiamo allarmi e telecamere, ma vista la velocità dei ladri è impossibile difendersi. Lo Stato, però, non può lasciarci soli: solo per rinforzare le difese spenderemo 60 mila euro. Sul bottino, nonostante l’assicurazione, il 22% dell'Iva è perso definitivamente. Questi soldi chi me li ridà?». Roli chiede alla politica di intervenire. «Se non si riesce a garantire la sicurezza - conclude - almeno ci facciano detrarre questi soldi dalle tasse che paghiamo. Un’impresa non può trovare migliaia e migliaia di euro, da un giorno all’altro, solo per difendersi dai ladri. Servono pene severe e certe, perché sennò i colpi continueranno: i malviventi sanno che non verranno presi, e che anche qualora dovesse accadere non succederà loro nulla». Sul furto indagano i carabinieri, che hanno acquisito anche le immagini delle telecamere a circuito chiuso del negozio.

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