Grandemilia svela il suo lato extra
Lavori finiti: nuovi spazi di consumo e di intrattenimento. Oggi c’è Lino Banfi
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Una autentica rivoluzione nel modo di fare la spesa e di frequentare i centri commerciali, quella prevista da questa mattina all’ipercoop del Grandemilia. Coop Alleanza 3.0 ha infatti deciso che a Modena, Bologna (Nova a Castenaso) e Centro Esp Ravenna, i clienti sperimenteranno “Extracoop”, ossia spazi di consumo e di intrattenimento commerciale di nuova concezione. Chi lo desidera oggi alle 8,30 potrà inoltre assistere al taglio del nastro insieme al presidente della Regione Stefano Bonaccini, al sindaco Gian Carlo Muzzarelli, l’ad di Coop Alleanza Massimo Ferrari e il vicepresidente Dino Bomben. C’è anche tanto spettacolo, che partirà dopo la benedizione degli spazi del parroco della Madonnina don Franco Borsari: alle 11 il comico Lino Banfi presenta la sua linea gastronomica “Bontà Banfi” mentre dalle 14 alle 16 showcooking con il vincitore dell’ultimo Masterchef Valerio Braschi. Prima degli spettacoli per i bimbi di Carolina Benvenga e “La Posta di Yoyo” (alle 18) sarà infine la volta della style coach Carla Gozzi. E non si creda che il “format” spesa più spettacolo sia riservato solo al primo giorno di “extracoop”, perché proprio su questo in sede di presentazione ieri a Bologna hanno puntato molte fiches il presidente di Coop Alleanza Adriano Turrini e l’amministratore delegato Massimo Ferrari. Ma come saranno gli spazi del nuovo modo di fare la spesa?
Entrando nell’area dell’ex iper del Grandemilia - con i suoi 12mila metri quadrati in più ampio dei tre sottoposti alle novità - si percepiscono immediatamente le grosse novità. Siamo davanti a spazi rivoluzionati che vedono al centro dell’area il cuore del “mercato urbano” con tutti i prodotti freschi offerti ogni giorno come in una sorta di grande cucina. Nei pressi anche quella che forse è la parte più innovativa e che necessiterà di tempi non brevi per essere accettata: lo spazio sushi, certo un cibo già “sdoganato” da anni, ma non certo per le massaie che vanno a procurare il cibo per la famiglia. Vicino c’è il “salad bar”, altra area che punta sulla convivialità e l’intrattenimento entro gli spazi del nuovo iper. Altra novità di rilievo è l’arretramento della linea delle casse, a favore della costituzione di strutture architettonicamente leggere che ospitano un fiorista, una gioielleria e l’ottica (una mola permetterà di realizzare montature in mezz’ora) tutti a marchio controllato Coop. Tutto intorno - per rispondere ai nuovi bisogni che i vertici di Coop Alleanza hanno immaginato girando il mondo nei mesi scorsi - cambiamenti anche per le aree dedicate a cantina, pulizia, casa, tecnologia, giocattoli tutti arricchiti da importanti marchi. Non manca la zona salute e benessere che comprende anche la possibilità di fare rilassanti messaggi durante l’orario della spesa che però di solito è contingentato. I numeri di questa iniziativa sono importanti e li riassumono Turrini e Ferrari: «Sugli Extracoop faremo il punto intorno a Pasqua, perché certo si vedranno in fretta gli effetti di questo ampio investimento che rappresenta un nuovo modello unico in Europa. Si sono impegnati tutti i 1200 lavoratori impegnati, di cui 200 nuovi a termine (al Grandemilia i dipendenti sono 425, ndr.) e per questi tre Extracoop l’investimento è di 30 milioni di euro totali». (s.l.)
Entrando nell’area dell’ex iper del Grandemilia - con i suoi 12mila metri quadrati in più ampio dei tre sottoposti alle novità - si percepiscono immediatamente le grosse novità. Siamo davanti a spazi rivoluzionati che vedono al centro dell’area il cuore del “mercato urbano” con tutti i prodotti freschi offerti ogni giorno come in una sorta di grande cucina. Nei pressi anche quella che forse è la parte più innovativa e che necessiterà di tempi non brevi per essere accettata: lo spazio sushi, certo un cibo già “sdoganato” da anni, ma non certo per le massaie che vanno a procurare il cibo per la famiglia. Vicino c’è il “salad bar”, altra area che punta sulla convivialità e l’intrattenimento entro gli spazi del nuovo iper. Altra novità di rilievo è l’arretramento della linea delle casse, a favore della costituzione di strutture architettonicamente leggere che ospitano un fiorista, una gioielleria e l’ottica (una mola permetterà di realizzare montature in mezz’ora) tutti a marchio controllato Coop. Tutto intorno - per rispondere ai nuovi bisogni che i vertici di Coop Alleanza hanno immaginato girando il mondo nei mesi scorsi - cambiamenti anche per le aree dedicate a cantina, pulizia, casa, tecnologia, giocattoli tutti arricchiti da importanti marchi. Non manca la zona salute e benessere che comprende anche la possibilità di fare rilassanti messaggi durante l’orario della spesa che però di solito è contingentato. I numeri di questa iniziativa sono importanti e li riassumono Turrini e Ferrari: «Sugli Extracoop faremo il punto intorno a Pasqua, perché certo si vedranno in fretta gli effetti di questo ampio investimento che rappresenta un nuovo modello unico in Europa. Si sono impegnati tutti i 1200 lavoratori impegnati, di cui 200 nuovi a termine (al Grandemilia i dipendenti sono 425, ndr.) e per questi tre Extracoop l’investimento è di 30 milioni di euro totali». (s.l.)
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