«Profughi alla Bertola? Una notizia falsa»
Formigine. L’assessore Sarracino fa il punto: «Al momento sono 67 tra hotel e tre appartamenti»
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FORMIGINE. Il consiglio comunale che si è tenuto giovedì sera si è aperto con una interpellanza del consigliere Cinquestelle Rocco Cipriano, che ha chiesto all’amministrazione se la notizia dell’arrivo di profughi alla Bertola, in particolare nei capannoni dismessi della Terim, fosse vera. Un’interrogazione a cui ha risposto l’assessore all’Integrazione Simona Sarracino: «Smentisco la notizia, nessun richiedente asilo verrà alloggiato nei capannoni abbandonati». L’assessore ha poi risposto alle ulteriori domande di Cipriano: «Al momento a Formigine sono ospitati 67 richiedenti asilo (provenienti da diversi territori di Africa e Asia, ndr). Secondo la legge attuale Formigine potrebbe ospitarne al massimo 112. Vengono ospitati per la maggiore parte presso l’hotel Giardini (40, ndr), i rimanenti in tre appartamenti. A gestirli la cooperativa Caleidos e Ceis. Tutte le persone ospitate sono state sottoposte a visite mediche e alle vaccinazioni necessarie. I richiedenti asilo vengono impegnati in attività di volontariato di vario genere - ha proseguito l’assessore - sia per quanto concerne il decoro urbano che, grazie alla parrocchia, nella riparazione di biciclette. Hanno inoltre partecipato a corsi di formazione».
Cipriano si è detto soddisfatto della risposta dell’assessore. A proseguire la discussione il consigliere Pd Paolo Zarzana, che ha incalzato Cipriano: «Vorrei riprendere l’ultima domanda dell’interpellanza di Cipriano, in cui chiede se sia stato studiato un programma volto a sensibilizzare i ragazzi di altre culture presenti sul nostro territorio con cui possano essere formati all’approccio affettivo e ad una sessualità ordinata. Per noi è semplicemente imbarazzante».
Sono poi intervenuti i consiglieri civici e della destra, chiedendo all’amministrazione maggiore chiarezza e maggiore continuità di informazione sulla situazione dei migranti in paese. Ed in particolare il consigliere Davide Romani (Lega) ha fatto riferimento a due episodi di cronaca in cui sono stati coinvolti i migranti: una rissa al parco e una protesta all’Hotel Giardini. A rispondere il sindaco Maria Costi: «Tutti coloro che sono stati coinvolti negli episodi citati sono stati allontanati il giorno dopo. Io in prima persona mi occupo ogni giorno della questione richiedenti asilo e sono a disposizione dei consiglieri per qualunque informazione richiedano». (gib)
Cipriano si è detto soddisfatto della risposta dell’assessore. A proseguire la discussione il consigliere Pd Paolo Zarzana, che ha incalzato Cipriano: «Vorrei riprendere l’ultima domanda dell’interpellanza di Cipriano, in cui chiede se sia stato studiato un programma volto a sensibilizzare i ragazzi di altre culture presenti sul nostro territorio con cui possano essere formati all’approccio affettivo e ad una sessualità ordinata. Per noi è semplicemente imbarazzante».
Sono poi intervenuti i consiglieri civici e della destra, chiedendo all’amministrazione maggiore chiarezza e maggiore continuità di informazione sulla situazione dei migranti in paese. Ed in particolare il consigliere Davide Romani (Lega) ha fatto riferimento a due episodi di cronaca in cui sono stati coinvolti i migranti: una rissa al parco e una protesta all’Hotel Giardini. A rispondere il sindaco Maria Costi: «Tutti coloro che sono stati coinvolti negli episodi citati sono stati allontanati il giorno dopo. Io in prima persona mi occupo ogni giorno della questione richiedenti asilo e sono a disposizione dei consiglieri per qualunque informazione richiedano». (gib)
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