Modena, si arrampicano al terzo piano e rubano
Colpi l’altro pomeriggio nelle vie Rieti, Gramsci e Riva del Garda. Arrestato un ladro di videogiochi
MODENA. Proseguono senza sosta gli assalti dei ladri alla case dei modenesi: è questo infatti, quello a cavallo delle festività, il periodo più caldo e che si ripresenta, anno dopo anno, sempre con la stessa intensità lasciando dietro di sè una lunga scia di vittime.
A volte entrano in azione più bande che scelgono per saccheggiare la fascia oraria pomeridiana, dalle 16 alle 19, quando è più probabile che nelle case non vi sia nessuno. La giornata spesso termina con un bollettino di guerra, con equipaggi della polizia che, dalle 19 in poi, fanno la spola da una chiamata all’altra, in varie zone della città per effettuare i sopralluoghi e raccogliere le testimonianze dei derubati. A volte i colpi sono una decina, tra appartamenti e garage.
Altre giornate invece si presentano più tranquille, anche se qualcuno “al lavoro” c’è sempre.
In via Rieti l'altro pomeriggio la Volante è stata chiamata da un residente che abita in via Rieti, in una palazzina: il suo appartamento al terzo piano era stato visitato dai ladri che hanno portato via oggetti e monili in oro dopo aver rovistato in armadi e comodini nella camera da letto.
I ladri si erano arrampicati raggiungendo il balconcino esterno per poi fare una effrazione alla porta finestra.
Altro sopralluogo in via Mar Baltico, ma questa volta, forse disturbati da qualcuno o da qualcosa, i banditi se ne sono andati a mani vuote.
Un altro colpo è stato messo a segno in un appartamento di viale Gramsci mentre un garage in via Riva del Garda è stato svuotato.
Non solo furti nelle case, ci sono anche i ladri specializzati nel taccheggio e che si danno da fare nei veri iper e supermercati cittadini.
Sempre l’altro giorno un romeno di diciotto anni aveva puntato l'area dove sono custoditi ed esposti i giochi elettronici del centro commerciale “I Portali”.
Credendo di passare inosservato, aveva nascosto parecchi giochi per play station, per un controvalore di circa 250 euro, all’interno di una borsa schermata con la carta stagnola, un trucco non nuovo che viene usato per non fare suonare le barre che rilevano la presenza delle placche dell’antitaccheggio alle uscite di negozi e supermercati.
Il giovane però, come detto, è stato individuato dal personale di sicurezza dell’ipermercato I Portali che ha così subito richiesto l’intervento della Volante.
Gli agenti hanno quindi bloccato e arrestato il diciottenne rumeno che in base agli accertamenti è risultato avere alcuni precedenti per furto in abitazione.
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