A migliaia per il Superzampone dei record
Castelnuovo. L’insaccato, di 780 chili, distribuito da calciatori, maestri d’orchestra e motociclisti
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CASTELNUOVO . Bel tempo ed eccellenze gastronomiche, uniti all’intrattenimento condotto da ospiti d’eccezione. Sono stati questi gli ingredienti che hanno costituito il successo della ventinovesima edizione del Superzampone, la cui affluenza, dichiara il Comune, «è stata da record».
Sono state migliaia le persone che si sono recate a Castelnuovo da tutta la provincia per assaggiare un pezzo della prelibatezza dal peso di 780 chili, tagliata in piazza a mezzogiorno. Le iniziative relative alla festa erano cominciate giovedì e venerdì, con incontri e degustazioni dedicati ai più piccoli; sabato hanno invece aperto le prime mostre, visite guidate e incontri a tema zampone, insieme ai primi eventi enogastronomici. Ma la festa è entrata nel suo clou nella giornata di ieri. La prima iniziativa è stata dedicata al Minizampone, tagliato insieme agli alunni di quarta elementare delle scuole Don Milani e Anna Frank, che hanno partecipato alla sua preparazione. «È stata una bella esperienza, per i bimbi, come gli altri anni. È una bella festa», ha detto Fulvia Faraci. A mezzogiorno è avvenuto il taglio del Superzampone, a cura dei Maestri Salumieri, momento accompagnato dalla presenza di molti vip legati a Modena e Castelnuovo, dall’ex calciatore Luca Toni e al costruttore e campione di motociclismo castelnovese Francesco Villa all’editorialista del Corriere della Sera Antonio Ferrari e al maestro d’orchestra Leone Magiera, che ha ricordato di come anche Big Luciano portasse sempre con sè un po’ di zampone in tournée. A margine sono state vendute 300 confezioni di impasto del Superzampone. «Veniamo qui da dieci anni a mangiare lo zampone», ha detto la famiglia Ternosky. «Io abito a Modena e vengo dall'Argentina, ma sono qui a mangiare lo zampone», ha affermato Maria Fernanda Intra. Il Superzampone - ha detto il sindaco di Castelnuovo Massimo Paradisi - è il nostro modo per riconoscere l’identità di un territorio e per raccontarla all’esterno».
Enrico Vincenzi
Sono state migliaia le persone che si sono recate a Castelnuovo da tutta la provincia per assaggiare un pezzo della prelibatezza dal peso di 780 chili, tagliata in piazza a mezzogiorno. Le iniziative relative alla festa erano cominciate giovedì e venerdì, con incontri e degustazioni dedicati ai più piccoli; sabato hanno invece aperto le prime mostre, visite guidate e incontri a tema zampone, insieme ai primi eventi enogastronomici. Ma la festa è entrata nel suo clou nella giornata di ieri. La prima iniziativa è stata dedicata al Minizampone, tagliato insieme agli alunni di quarta elementare delle scuole Don Milani e Anna Frank, che hanno partecipato alla sua preparazione. «È stata una bella esperienza, per i bimbi, come gli altri anni. È una bella festa», ha detto Fulvia Faraci. A mezzogiorno è avvenuto il taglio del Superzampone, a cura dei Maestri Salumieri, momento accompagnato dalla presenza di molti vip legati a Modena e Castelnuovo, dall’ex calciatore Luca Toni e al costruttore e campione di motociclismo castelnovese Francesco Villa all’editorialista del Corriere della Sera Antonio Ferrari e al maestro d’orchestra Leone Magiera, che ha ricordato di come anche Big Luciano portasse sempre con sè un po’ di zampone in tournée. A margine sono state vendute 300 confezioni di impasto del Superzampone. «Veniamo qui da dieci anni a mangiare lo zampone», ha detto la famiglia Ternosky. «Io abito a Modena e vengo dall'Argentina, ma sono qui a mangiare lo zampone», ha affermato Maria Fernanda Intra. Il Superzampone - ha detto il sindaco di Castelnuovo Massimo Paradisi - è il nostro modo per riconoscere l’identità di un territorio e per raccontarla all’esterno».
Enrico Vincenzi
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