Bonaccini annuncia: «Posti per 90 precari»
La Regione Emilia-Romagna stabilizzerà entro il 2018, o nei primi mesi del 2019 i precari storici dell’ente. Lo ha annunciato il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, nel corso della...
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La Regione Emilia-Romagna stabilizzerà entro il 2018, o nei primi mesi del 2019 i precari storici dell’ente. Lo ha annunciato il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, nel corso della conferenza stampa di presentazione del progetto di legge della Giunta sul Bilancio del prossimo anno. Si tratta di coloro i quali abbiano maturato i 3 anni di anzianità entro il 31 dicembre 2017 e che siano idonei in una graduatoria.
“Abbiamo già messo da parte le risorse per giungere entro il 2018 a questo risultato”, hanno anticipato Bonaccini e l’assessore regionale al Bilancio, Emma Petitti. I precari regionali sono attualmente 90, 72 di categoria C e 18 di categoria D, “andando oltre le previsioni definite nell’accordo con le forze sociali il 2 agosto scorso”.
Il tema dell’occupazione (“una nostra ossessione”, ha detto Bonaccini) è stato uno degli elementi centrali nella presentazione del Bilancio, in cui è stato confermato l’obiettivo di potenziare l’azione anti-ciclica portata avanti attraverso il Patto per il lavoro insieme a parti sociali, territori, università e terzo settore. Il 2018 sarà il primo anno di piena applicazione del Reddito di solidarietà, la misura di lotta contro la povertà e sostegno alle persone e ai nuclei familiari in situazione di estremo disagio economico. 35 milioni di euro stanziati dalla Giunta, per un aiuto che potrà andare da 80 a massimo 400 euro per una famiglia composta da 5 persone a seguito dell’adesione a un progetto di impegno sociale o reinserimento lavorativo. Una misura che si sta già dimostrando efficace nell’intercettare bisogni reali: 6.100 le domande per avere il sostegno nei primi due mesi di avvio del Res, lo scorso settembre.
“Abbiamo già messo da parte le risorse per giungere entro il 2018 a questo risultato”, hanno anticipato Bonaccini e l’assessore regionale al Bilancio, Emma Petitti. I precari regionali sono attualmente 90, 72 di categoria C e 18 di categoria D, “andando oltre le previsioni definite nell’accordo con le forze sociali il 2 agosto scorso”.
Il tema dell’occupazione (“una nostra ossessione”, ha detto Bonaccini) è stato uno degli elementi centrali nella presentazione del Bilancio, in cui è stato confermato l’obiettivo di potenziare l’azione anti-ciclica portata avanti attraverso il Patto per il lavoro insieme a parti sociali, territori, università e terzo settore. Il 2018 sarà il primo anno di piena applicazione del Reddito di solidarietà, la misura di lotta contro la povertà e sostegno alle persone e ai nuclei familiari in situazione di estremo disagio economico. 35 milioni di euro stanziati dalla Giunta, per un aiuto che potrà andare da 80 a massimo 400 euro per una famiglia composta da 5 persone a seguito dell’adesione a un progetto di impegno sociale o reinserimento lavorativo. Una misura che si sta già dimostrando efficace nell’intercettare bisogni reali: 6.100 le domande per avere il sostegno nei primi due mesi di avvio del Res, lo scorso settembre.
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