GRAZIE ALLA BIBLIOTECA DEGLI OGGETTI
Formigine vince con il progetto economia circolare
FORMIGINE. Nei giorni scorsi, il comune di Formigine ha ricevuto a Provaglio d'Iseo, paesino lombardo del bresciano sulle rive dell'omonimo lago, il premio nazionale “Verso un'economia circolare 2017”...
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FORMIGINE. Nei giorni scorsi, il comune di Formigine ha ricevuto a Provaglio d'Iseo, paesino lombardo del bresciano sulle rive dell'omonimo lago, il premio nazionale “Verso un'economia circolare 2017”. Tale premio rivolto ad enti locali e aziende che hanno avviato o approvato interventi mirati alla riduzione dei rifiuti e all'utilizzo efficiente dei materiali di scarto, è stato consegnato dalla Fondazione Cogeme e dal Kyoto Club al vicesindaco Antonietta Vastola e all'assessore all'ambiente ed innovazione Giorgia Bartoli. Un riconoscimento importante per una cittadina come quella formiginese. Quali sono stati i requisiti che hanno permesso a Formigine di raggiungere questo traguardo, nella sua primissima edizione?
«Il riconoscimento arriva grazie alla creazione della biblioteca degli oggetti - spiega l’assessore Bartoli- inaugurata lo scorso 18 novembre presso il Ceas di Villa Gandini e per il progetto del centro del riuso dei comuni del distretto ceramico».
Una grande soddisfazione, l'ennesima per Formigine, riconosciuta anche fuori dall' Emilia.
«Eccellere in ambito di economia circolare ricevendo un premio nazionale ci inorgoglisce e ci fa credere che stiamo andando nella giusta direzione. Percorrere strade non ancora battute, come la progettazione di un network di centri del riuso che circonda 8 comuni del nostro distretto ceramico e la creazione di una biblioteca degli oggetti, un riconoscimento prestigioso come quello che ci è stato conferito, ci permette di credere maggiormente negli obiettivi che ci stiamo prefiggendo di raggiungere. Non esiste una ricetta perfetta o preconfezionata, ma l’esperienza ci sta insegnando che fare rete tra gli attori del territorio promuovendo la cultura del riuso tra le diverse generazioni è un obiettivo possibile e che può portare a importanti risultati. Questi sono i due ingredienti fondamentali necessari affinché la green economy continui ad espandersi nella nostra comunità e su cui punteremo anche in futuro».
Fabrizio Tosi
«Il riconoscimento arriva grazie alla creazione della biblioteca degli oggetti - spiega l’assessore Bartoli- inaugurata lo scorso 18 novembre presso il Ceas di Villa Gandini e per il progetto del centro del riuso dei comuni del distretto ceramico».
Una grande soddisfazione, l'ennesima per Formigine, riconosciuta anche fuori dall' Emilia.
«Eccellere in ambito di economia circolare ricevendo un premio nazionale ci inorgoglisce e ci fa credere che stiamo andando nella giusta direzione. Percorrere strade non ancora battute, come la progettazione di un network di centri del riuso che circonda 8 comuni del nostro distretto ceramico e la creazione di una biblioteca degli oggetti, un riconoscimento prestigioso come quello che ci è stato conferito, ci permette di credere maggiormente negli obiettivi che ci stiamo prefiggendo di raggiungere. Non esiste una ricetta perfetta o preconfezionata, ma l’esperienza ci sta insegnando che fare rete tra gli attori del territorio promuovendo la cultura del riuso tra le diverse generazioni è un obiettivo possibile e che può portare a importanti risultati. Questi sono i due ingredienti fondamentali necessari affinché la green economy continui ad espandersi nella nostra comunità e su cui punteremo anche in futuro».
Fabrizio Tosi
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